Il dolore
Con l’auto contro il Tir muore un panettiere
La vittima, 40 anni, stava effettuando alcune consegne quando ha perso il controllo della vettura, che ha sbandato ed è finita nella corsia opposta
di Sabrina Chiellini
foto di Franco Silvi
BUTI
La Punto su cui viaggiava Marco Costagli, 40 anni, panettiere di Altopascio, è schizzata via all’improvviso, forse per il ghiaccio o l’eccessiva velocità. Dopo una curva, lungo la provinciale Sarzanese Valdera, nel tratto tra Cascine di Buti e Caccialupi. La vittima stava consegnando il pane: sull’auto volata contro un camion che arrivava in direzione opposta, tra vetri e pezzi di lamiera le ceste con pane e schiacciata, mai consegnati. È una scena agghiacciante quella a cui si trovano davanti i soccorritori: i vigili del fuoco di Castelfranco, il personale dell’emergenza sanitaria inviato dalla centrale del 118. I primi ad avvicinarsi alla macchina, mentre fuori la temperatura è scesa di due gradi sotto zero e soffia un vento gelido, sono stati il camionista e alcuni automobilisti che hanno assistito all’incidente, senza poter fare niente per evitare il dramma. Per l’uomo non c’era niente da fare. Il suo corpo è rimasto schiacciato nelle lamiere accartocciate della Punto che, dopo lo scontro con il camion, si è girata su se stessa andando poi a terminare la sua corsa sul guar rail, dove è rimasta in bilico con le ruote posteriori. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per liberare il cadavere dai rottami dell’utilitaria. Inutili i tentativi di strappare alla morte l’automobilista, andato incontro a un tragico destino mentre stava lavorando. Forse è stata proprio la fretta - l’incidente è avvenuto alle 9.30 - a fargli spingere il piede sull’acceleratore.
Purtroppo non sarà mai possibile capire come mai l’automobilista ha perso il controllo della guida dopo che aveva affrontato una semicurva. Il camionista, che stava andando verso Lucca, ha visto la macchina al centro della strada e non è riuscito ad evitare l’impatto. Sulla carreggiata percorsa dal mezzo pesante sono rimasti i segni della disperata frenata tentata dal camionista, residente a Lucca. Un tentativo che non è servito ad evitare il violento impatto in seguito al quale anche il camion è andato fuori strada.
Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Bientina che hanno ricostruito l’incidente anche attraverso alcune testimonianze. I mezzi sono stati sequestrati e il conducente del camion è stato sottoposto ad accertamenti per verificare le sue condizioni e che hanno dato tutti un esito negativo.
I mezzi sono stati sequestrati anche se la dinamica è abbastanza chiara : la vittima è finita sulla carreggiata opposta proprio mentre stava arrivando il camion. I carabinieri stanno anche effettuando accertamenti per capire se il camion poteva transitare lungo la provinciale che è interessata da alcuni divieti per limitare il traffico pesante. Ma al momento, come è stato spiegato, non ci sono state sanzioni o contestazioni nei confronti del conducente del camion.
La strada, nel trattoin cui è avvenuto lo scontro, è rimasta chiusa al traffico per buona parte della mattinata con l’intervento di personale del Comune e della polizia municipale a controllare la viabilità e deviare il traffico lungo vie alternative.
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