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Pontedera

Aveva un negozio vicino allo stadio

Aveva un negozio vicino allo stadio

Marco Costagli era nato e lavorava a Pontedera, aveva vissuto a Montopoli prima di trasferirsi ad Altopascio

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PONTEDERA

Lavorava a Pontedera, dove aveva una panetteria vicino allo stadio, Marco Costagli, 40 anni, residente ad Altopascio in via Vittorio Alfieri, 1. Per alcuni anni l’automobilista, che era nato a Pontedera, ha abitato a Montopoli Valdarno da dove si è trasferito una decina di anni per andare a vivere insieme alla moglie Federica Zaccagnino nella Lucchesia.

Una persona molto attaccata al lavoro, lo descrivono gli amici e i familiari rimasti sconvolti dalla notizia della sua morte. Ad informare la moglie dell’incidente stradale sono stati i carabinieri di Altopascio. Poco dopo la vedova disperata è arrivata alla caserma di Bientina cercando di capire cosa era successo al marito. Fin dai primi momenti la donna aveva temuto il peggio quando si è resa conto che il cellulare del marito suonava a vuoto e che lui non si trovava.

La coppia non aveva figli e conduce una vita abbastanza riservata ad Altopascio, avendo conservato una serie di amicizie e legami a Montopoli Valderano e a Pontedera dove l’uomo lavorava e dove, anche per il fatto di gestire una panetteria, era molto conosciuto. Quando è morto era al lavoro. Anche se a Pontedera, ieri mattina dopo le consegne, non è riuscito ad arrivare.

«Era una brava persona, sempre disponibile, molto attaccata al lavoro» dice un collaboratore. La moglie, ieri mattina, ha cercato a lungo il marito sapendo che era a fare le consegne del pane. All’inizio ha pensato che l’uomo avesse avuto un problema lungo il tragitto. Solo quando è stata informata dai carabinieri si è resa conto che la situazione era molto diversa e che non avrebbe più potuto rivedere Marco se non in una fredda bara.

La salma del panettiere è stata trasferita all’istituto di medicina legale dopo che la Procura di Pisa, informata dai carabinieri dell’incidente morta, ha dato il nulla osta alla rimozione del cadavere. Dopo che i vigili del fuoco lo avevano estratto dall’abitacolo della macchina il corpo è stato adagiato vicino ai rottami della macchina per alcune ore, fino a quando non è stato trasportato a medicina legale.

I familiari di Costagli si sono chiusi nel dolore per l’improvvisa tragedia che li ha colpiti. Non si può escludere che la macchina sia andata fuori strada anche a causa del ghiaccio dopo che l’autista aveva “tagliato” una curva forse anche per la velocità. Ieri amici e conoscenti si sono messi in contatto con la vedova per starle vicino in questo momento di dolore. La famiglia non ha ancora fissato la data del funerale in attesa di conoscere le decisioni dell’autorità giudiziaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa