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Pontedera

«In casa con sei gradi» la rabbia contro l’Enel

«In casa con sei gradi» la rabbia contro l’Enel

I principali disagi per il blackout nei comuni di Casciana Terme e Cascina Sia Bientina che Santa Croce hanno annullato il carnevale di domenica

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di Sabrina Chiellini

PONTEDERA

«Le nostre case sono rimaste senza corrente elettrica da martedì a mezzanotte, quando è iniziata la tormenta di neve, fino a stamani alle 9,30 (ieri per chi legge, ndr). Senza luce e senza riscaldamento. E senza qualcuno che sia venuto a darci un aiuto. Non lo dico per me che ho 28 anni e sono giovane, penso agli anziani che abitano nella nostra strada. Una situazione vergognosa». Giovanni Franchi, di Sent’Ermo di Casciana Terme, ieri mattina, ha preso il telefono e ha chiamato la redazione per rendere pubblica una situazione che, secondo lui, non può avere alcuna giustificazione. «Ho telefonato al Comune – aggiunge – ma non è cambiato niente. Ho cercato inutilmente e in più occasioni di telefonare a Enel ma non è stato possibile parlare con nessuno. Anche questo mi pare un modo di fare che non può e non deve essere accettato, anche in una situazione di emergenza. Due anziani si sono riscaldati le mani al fornello della cucina... Siamo stati molto preoccupati per loro. Non è venuto nessuno ad aiutarci, neppure della protezione civile».

Racconta di disagi diventati sempre più difficili da sopportare, soprattutto per il freddo, anche un altro cittadino di Casciana Terme, Lorenzo Mannucci, che abita in Largo Mazzini. «Dopo due ore e mezzo che eravamo senza corrente elettrica – racconta – ho cominciato a telefonare ai centralini Enel. Non ho trovato alcun operatore disponibile, sempre una infinita e fastidiosa melodia. Anziani e invalidi si sono trovati a combattere con il gelo».

Cascina senza corrente. Molte zone di Cascina sono rimaste al buio anche nella giornata di ieri dopo i disagi dell’altro giorno e della notte della tormenta. Pure la casa del sindaco, Alessio Antonelli, non è stata risparmiata dai blackout . Così come sono rimaste al buio e senza riscaldamento le abitazioni di quasi tutti gli assessori. «I disagi per l’interruzione di energia elettrica ci sono stati – dice Antonelli – anche se ci siamo mantenuti in stretto contatto con Enel per capire dove c’erano i guasti. Anche noi abbiamo dovuto buttare buona parte della spesa fatta e siamo rimasti al freddo per un giorno intero». Numerose famiglie al gelo e senza luce anche a Marciana di Cascina (è stata allertata la protezione civile), Visignano, Casciavola, San Lorenzo alle Corti ,oltre che nel centro storico di Cascina. C’è chi è “fuggito”a casa di amici, specialmente mamme con bambini. «Siamo rimasti senza corrente elettrica per una notte e un giorno - racconta Giacomo Benedetti, 74 anni, di San Lorenzo alle Corti - con mia moglie ci siamo adattati. Borsa dell’acqua calda nel letto , ma un gran freddo. Ho trovato un piccolo generatore, ma non riusciva ad alimentare la caldaia. Anche per noi è stato impossibile parlare con Enel». Ieri pomeriggio un nuovo blackout ha lasciato al freddo e senza luce altre famiglie di via Carraia con la prospettiva di una notte in cui le temperature sono destinate a scendere ulteriormente. Molti i disagi, in particolare per bambini e anziani. «Grande è stata l’incompetenza di Enel nel gestire l’emergenza – dice Michela Soldaini di Navacchio – siamo rimasti senza corrente per 13 ore e la temperatura in casa è scesa a 6 gradi. Ho telefonato a tutti, compresi Enel e Comune, nessuno ha risposto. La notte tra il primo e il 2 febbraio è stata per noi da incubo. So che sono caduti molti alberi ma credo che sia emerso che i servizi di manutenzione di Enel sono inadeguati in caso di emergenze ».

Disagi a Gello. «Siamo stati al freddo da mezzanotte di martedì fino a ieri (l’altro giorno, ndr)» , dice Caterina Covello, 66 anni, che abita a Gello di Pontedera. «I disagi ci sono stati – aggiunge – ci siamo fatti luce con le candele. Come noi tante altre famiglie, alcuni anziani.».

Carnevali annullati. Gli organizzatori dei carnevali di Bientina e Santa Croce hanno annullato i corsi in programma per dopodomani.

Bloccati nella jeep. Ieri sera, due giovani che erano andati a provare una jeep sul monte Verruca, sono rimasti bloccati nella neve per alcune ore. Per loro è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

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