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A vuoto anche il tentativo di acquistare la Verlicchi

A vuoto anche il tentativo di acquistare la Verlicchi

PONTEDERA «Tante mosse sbagliate dietro il fallimento Tecnocontrol». Così Riccardo Caponi, proprietario di Tecnocontrol, si era sfogato dopo il fallimento dell'azienda, lasciando intendere di voler...

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«Tante mosse sbagliate dietro il fallimento Tecnocontrol». Così Riccardo Caponi, proprietario di Tecnocontrol, si era sfogato dopo il fallimento dell'azienda, lasciando intendere di voler uscire di scena.

Per Caponi l’anno scorso è andato a vuoto anche il tentativo di far breccia nel Bolognese acquistando l'azienda di telai Verlicchi attraverso la Jbf di Pontedera, l'ex società del basket femminile locale, di fatto esistente solo sulla carta. Anche in questo caso è stata aperta un'inchiesta giudiziaria che coinvolge anche il commercialista Stella.

Sostituzione di persona e truffa aggravata a danno dei lavoratori della Verlicchi – azienda che produce telai per moto, 260 dipendenti, tutti rimasti senza lavoro, 44 milioni di fatturato fino al 2009, scesi a 9 l'anno successivo - sono le ipotesi di reato di un esposto presentato dai sindacati a marzo scorso in seguito al quale sono state indagate sei persone, compreso lo stesso Stella.

La Verlicchi avrebbe dovuto essere rilevata dal gruppo Caponi, rappresentato durante la trattativa dal dottor Stella.

Il commercialista, secondo le accuse presenti nell’esposto, si era presentato come uno degli amministratori delegati di Tecnocontrol annunciando che Verlicchi era stata acquistata da Jbf spa Pontedera, polisportiva di basket femminile senza giocatrici. Per la Verlicchi si prospettava un fallimento in modo che Tecnocontrol si potesse presentare all'asta fallimentare e acquistarla tramite una finanziaria.

Solo che Stella non era affatto l'amministratore di Tecnocontrol, come invece si sarebbe presentato, ma solo un mediatore.

Da qui l’accusa di sostituzione di persona insieme a quella di truffa aggravata ai danni dei lavoratori, ai quali erano stati più volti promessi pagamenti arretrati senza mai farvi fede.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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