Finanza
Soppressi o in ritardo di un’ora
Da Firenze a Pontedera ieri partiva un convoglio ogni quattro
PONTEDERA
«Sono arrivata alla stazione di Firenze Rifredi alle 7,20.Come al solito, dopo una notte di lavoro. Dovevo prendere il tremo pochi minuti dopo». Ma ieri non è stato così: Maria, infermiera a Careggi, pontederese, è arrivata a casa che mancava una manciata di minuti alle undici. Quasi quattro ore dopo. «Tre convogli sono stati soppressi – spiega la donna, all’arrivo alla stazione di Pontedera – sono riuscito a prendere il treno che, nell’orario normale sarebbe partito alle 8,58. Invce è partito con un’ora di ritardo sulla tabella di marcia».
Sessanta minuti.A volte il doppio.E’ il tempo del ritardo accumulato dai treni che percorrono la tratta da Firenze a Pisa. Il treno dei pendolari. «In direzione Firenze – racconta un viaggiatore, alla stazione diEmpoli, diretto verso l’aeroposro di Pisa – ne stanno circolando parecchi. Sull’altro versante, invece, ci sono alcune corse soppresse».
La voce metallica e elettronica degli speaker, sembra impazzita: lo stesso treno, viene annunciato a più riprese e sempre con ritardi diversi. Prima 45 minuti, poi due ore, poi un’ora.E, infine, miracolosamente, si materializza sul binario. «A causa dei disagi creati dalla nevicata – spiega un addetto al convoglio, agli altoparlanti interni al treno – oggi saranno effettuate tutte le fermate».
Anche alle stazioncine, quelle che solitamente, si vedono scorrere dai finestrini. Sarà più lungo il tragitto, ma almeno i disagi ai pendolari, sembreranno più lievi.
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