Il Tirreno

Pontedera

Scuole ancora chiuse paesi al buio e senz’acqua

Scuole ancora chiuse paesi al buio e senz’acqua

Ma stavolta la prevenzione ha funzionato: strade sgombere fin dall’alba i disagi sono stati provocati quasi tutti da guasti alle linee dell’elettricità

2 MINUTI DI LETTURA





di Emilio Chiorazzo

PONTEDERA

La prevenzione ha funzionato, stavolta. Non ci sono stati ingorghi, non si sono verificate situazioni difficili, neppure per le zone più collinari: dalla centrale operativa della Protezione civile dal pomeriggio di martedì, tutto è tenuto sotto controllo. Giorno e notte. E, per Pontedera e le sue frazioni, il sindaco in persona, attraverso la sua pagina Facebook ha raccolto le richieste di aiuto e le ha smistate. Risultato: ieri mattina quasi tutte le arterie principali e le strade del centro, erano pulite. Il caos del dicembre 2010 solo un lontano ricordo. Anche se disagi, più o meno grandi, su tutto il territorio della provincia, si sono avuti.E continueranno a esserci anche per oggi e per i prossimi giorni.

Scuole ancora chiusa. L’ordinanza è arrivata a metà mattinata: a Pontedera e in tutte le altre località dell’Unione della Valdera, le scuole - di ogni ordine e grado - resteranno chiuse anche oggi. Decisione che riguarda questi Comuni: oltre a Pontedera, Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Santa Maria a Monte, Terricciola, Fauglia e Lorenzana e dei Comuni del Valdarno Inferiore.

Manca la luce. La neve, ma soprattutto il vento della notte tra martedì e ieri, ha fatto cadere alcuni tralicci dell’energia elettrica. Un guasto alla linea di alta tensione della società Terna, ha lasciato al buio un’ampia zona tra Cecina e Terricciola e anche l’area di Saline. In Valdera, Usigliano di Lari è rimasta al buio per tutta la notte e ancora buona parte del giorno. A Fornacette, in via Togliatti, alcune famiglie sono rimaste senza corrente per quasi 24 ore. E’ stato poi necessario risolvere alcune emergenze: a Fauglia è rimasto senza corrente l’istituto che ospita disabili, la Stella Maris di Montalto: ben 60 gli ospiti. E stato necessario portare nella struttura un generatore di corrente.

Anche i rubinetti a secco. La mancanza di acqua, in diverse località, è una diretta conseguenza della interruzione di energia elettrica. I rubinetti sono rimasti a secco a Crespina (in località Campo Cosimo e a La Guardia), a Cenaia e a Ceppaiano; a Fauglia sono rimaste interessate dal disagio le abitazioni di Valtriano, Badaluco e Pantane, a Lajatico, sia nel capoluogo che a Orciatico e a La Sterza e infine a Chianni. Solo parzialmente, il servizio è stato ripristinato nel pomeriggio.

Il ritiro dei rifiuti. Nonostante tutti i camion di Geofor siano provvisti di pneumatici da neve, la raccolta dei rifiuti è andata a rilento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze