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Pontedera

La denuncia «Ara dei caduti nel degrado»

VOLTERRA Quei vasi che facevano sperare in una svolta. Un segnale di un rinnovato interesse per l'area votiva dei caduti della prima guerra mondiale, di fronte a Porta a Selci. Invece, hanno solo...

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VOLTERRA

Quei vasi che facevano sperare in una svolta. Un segnale di un rinnovato interesse per l'area votiva dei caduti della prima guerra mondiale, di fronte a Porta a Selci. Invece, hanno solo contribuito ad acuire la delusione degli esponenti del Circolo culturale Destra Volterrana.

«Accogliemmo positivamente l’iniziativa, intravedendovi l'inizio di una valorizzazione di quest'area – afferma Destra volterrana –. Avevamo creduto che, dopo tanti appelli, finalmente, l'amministrazione comunale si fosse decisa a risistemare lo spazio antistante a Porta a Selci. Invece, purtroppo si è trattato di un fuoco di paglia».

L’incuria avanza. «L'ara votiva, dedicata ai caduti della prima guerra mondiale, necessiterebbe di un restauro urgente – sottolinea Destra volterrana –. Temiamo, con ragione, che anche questo 25 Aprile verrà festeggiato senza che le lapidi dei caduti della resistenza e dei lager nazisti vengano restaurate. Restauro che avrebbe un costo irrisorio, rimandato solo per la mancanza di volontà e il poco rispetto per i morti». È amara la conclusione degli esponenti del Circolo volterrano: «Questa amministrazione butta via i soldi in iniziative inutili, mentre basterebbero veramente pochi euro per ridare decoro al ricordo dei nostri morti, coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà».  

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