Il dolore
Rapina un dodicenne arrestato grazie al fratello
CASCINA Aggressione con rapina a un dodicenne nel buio del sottopasso alla stazione di Cascina. L’autore, un ragazzo di appena 17 anni, si è fatto consegnare appena 2,50 euro e si è dato alla fuga...
CASCINA
Aggressione con rapina a un dodicenne nel buio del sottopasso alla stazione di Cascina. L’autore, un ragazzo di appena 17 anni, si è fatto consegnare appena 2,50 euro e si è dato alla fuga dopo che un’ora prima aveva rotto il finestrino di una macchina in sosta per prendere un I-Pod. Il diciassettenne, già altre volte finito nei guai, si è allontanato sperando di non essere riconosciuto. Non è stato così. Il bambino rimasto vittima, suo malgrado, del diciassettenne ha fornito una descrizione accurata del ragazzo che lo aveva avvicinato nel sottopasso e lo aveva costretto a dargli i pochi spiccioli che aveva.
Le indagini dei carabinieri di Cascina si sono concluse rapidamente. E questo grazie alla collaborazione del fratello del diciassettenne, poi arrestato dai militari con l’accusa di furto e rapina. E ora trasferito al centro di accoglienza per minorenni di Firenze.
Il primo a rendersi conto che il diciassettenne poteva aver combinato un guaio è stato il fratello. Anche lui alcuni mesi fa è stato al centro delle cronache per aver investito con la macchina un bambino in piazza della chiesa a Marciana.
Non un semplice incidente. Il ragazzo ha trascinato per alcuni metri il bambino e poi è fuggito senza preoccuparsi delle conseguenze e senza chiamare i soccorsi. Poco dopo, grazie anche a numerose testimonianze di chi aveva assistito a quella scena, i carabinieri lo avevano rintracciato e arrestato, sottraendolo alla reazione degli abitanti di Marciana che avrebbero voluto farsi giustizia da soli per quel comportamento.
A distanza di mesi il giovane sembra essersi reso conto del suo comportamento. Addirittura questa volta avrebbe collaborato con i carabinieri. Così che il fratello, poi riconosciuto dal bambino rapinato, è arrivato subito in caserma.
Purtroppo, non è la prima volta che il ragazzino si trova coinvolto in gravi episodi, è stato anche ferito durante una rissa avvenuta a Pisa.
Quando i carabinieri sono intervenuti alla stazione ferroviaria di Cascina, chiamati dai genitori del bambino rapinato e hanno sentito la descrizione del presunto rapinatore, hanno intuito subito di chi poteva trattarsi. E si sono messi in moto per cercarlo.
Così che i familiari del diciassettenne sono stati i primi a rendersi conto che il ragazzino di 17 anni era di nuovo nei pasticci. Per i carabinieri il risultato di aver chiuso subito le indagini su un episodio grave: un bambino rapinato nel tardo pomeriggio. Per la famiglia albanese, ormai da diversi anni in Italia e abbastanza inserita,ancora problemi con i figli.(s.c.)
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