Sicurezza
Ridere fino a volare insieme ai bambini
Anteprima a Firenze al cinema Odeon con i protagonisti del lungometraggio che è stato girato in gran parte a San Miniato
di Sabrina Chiellini
INVIATA A FIRENZE
La magia degli occhi dei bambini come quelli bellissimi della protagonista Eleonora Pagnini, 10 anni di Viareggio. Il prezioso lavoro dei clown che portano un sorriso nelle corsie degli ospedali pediatrici come il Meyer di Firenze. Perchè ridere - sono le parole della canzone in chiusura di “Ridere fino a volare” - fa bene al cuore. Il primo lungometraggio del regista fiorentino Adamo Antonacci, che ha come protagonisti Alessandro Gelli (sanminiatese doc)e Jerry Potenza ,è stato presentato in anteprima al cinema Odeon di Firenze e dal 3 febbraio sarà in programmazione al cinema Lami di Santa Croce sull'Arno.
Una vetrina per San Miniato e la provincia e una serata dedicata al Meyer: sono stati raccolti fondi da destinare all’ospedale pediatrico fiorentino.
Tra il pubblico invitato all’anteprima il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, il presidente della Cassa di risparmio di San Miniato Alessandro Bandini, oltre al prefetto di Livorno Domenico Mannino e alla comandante della polizia stradale di Pisa Daniela Giuffré(alcune scene sono state girate lungo la superstrada contando sulla collaborazione della Stradale che è riuscita a non interrompere la viabilità).
«Siamo molto orgogliosi che "Ridere fino a volare" sia stato girato quasi interamente a San Miniato. Prima di tutto mi complimento per le scene del film che hanno presentato gli scorci più belli e caratteristici, mettendo in luce la bellezza paesaggistica e storica del nostro territorio. Il film ha inoltre reso omaggio alle capacità artistiche locali: ringrazio per questo il regista Adamo Antonacci, nonché i protagonisti Alessandro Gelli e Jerry Potenza e gli altri comici toscani, fino alle centinaia di comparse, principalmente di San Miniato, che hanno partecipato con entusiasmo alla realizzazione del film. Infine volevo sottolineare l'importanza del ruolo svolto dai bambini: la storia ci ricorda che i bambini rappresentano il nostro futuro e sono la parte più credibile di questa società, dobbiamo impegnarci a proteggerli e sostenerli in tutti i loro bisogni».
Del cast fanno parte Novello Novelli, Carlo Monni, Sergio Forconi, Gianni Giannini, Rosanna Susini, Cristiano Militello, Niki Giustini, Graziano Salvadori, Paolo Migone, Sylvie Lubamba, Kagliostro - «Sono stato orgoglioso di avere lavorato a questo film che ha un senso» - , Alice Bachi. In gran parte presenti al cinema Odeon, con le assistenti-modelle come Perla Francalanci.
In prima fila, all’anteprima, anche rappresentanti dell'ospedale Meyer di Firenze, che ha ospitato le scene più significative del film.
Il film racconta la storia di due comici - spesso in giro sul loro Ape - che alla soglia dei cinquant'anni cercano di raggiungere il desiderato successo, ma dopo varie disavventure capiranno il significato profondo del far ridere. Quasi involontariamente attraverso il sorriso dei bambini, scoprono la loro vera umanità.
Finale tutto da scoprire e c’è da immaginare che molti andranno a vederlo anche per riconoscere l’amico (tra le comparse ci sono alcuni bambini di Ponsacco) o il commerciante che conosce. Il produttore esecutivo del lungometraggio è un volto noto della politica locale, Pietro Vanni della Lega Nord che nella pellicola ha una piccola parte come agente della stradale insieme all’amico, anche lui di San Miniato, Leonardo Rimicci. «Ho tutelato gli sponsor – ha detto ringraziandoli – stipulando una polizza assicurativa. Nel caso il film avesse avuto difficoltà a concludersi chi ha investito non avrebbe perso i propri soldi». Di poche parole ma molto soddisfatto del suo lavoro Adamo Antonacci , produttore, regista e sceneggiatore del film. «Guardate il film, poi ne parliamo». Un invito a andare al cinema.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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