Sicurezza
Ecco 120 kit da distribuire ai cittadini per i rifiuti organici
CASCINA Grazie alla partecipazione al bando regionale per l'incentivazione degli acquisti verdi di prodotti durevoli in plastica riciclata e all'ottima classificazione nella graduatoria finale, il...
CASCINA
Grazie alla partecipazione al bando regionale per l'incentivazione degli acquisti verdi di prodotti durevoli in plastica riciclata e all'ottima classificazione nella graduatoria finale, il Comune di Cascina ha ottenuto un finanziamento per l'acquisto di centoventi kit biocomposter in plastica riciclata certificata.
Il servizio ambiente sta provvedendo ad organizzare la consegna ai cittadini dei Kit, costituiti da biocomposter ai cittadini (che già dal 2011 hanno fatto richiesta) secondo l'ordine cronologico delle richieste pervenute
Il biocomposter viene ceduto in comodato gratuito al cittadino che si impegnerà con la sottoscrizione di un apposito atto al momento del ritiro, a custodirlo con cura, a destinarlo esclusivamente al compostaggio del rifiuto organico familiare, a non cederlo e a restituirlo nel caso non sia più necessario al suo scopo.
«Utilizzare il biocomposter comporta per i cittadini anche un risparmio tangibile – dice il vicesindaco Giorgio Catelani – visto che il Regolamento comunale per l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani prevede la riduzione della quota variabile della tariffa nella misura del 10% per le utenze domestiche che praticano il compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione biologica mediante composter. Questo tipo di intervento si inserisce in una programma più generale di politiche concrete , volte ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Abbiamo infatti – conclude il vicesindaco –già presentato il progetto preliminare per la realizzazione di un secondo Centro per la raccolta informatizzata da realizzarsi in via del Nugolaio a Navacchio».
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