Il dolore
Dipendenti-Comune, niente conciliazione
VOLTERRA Quel faccia a faccia col Prefetto, obbligato, non ha portato forse gli effetti sperati dal Comune di Volterra. Nessuna conciliazione al termine del confronto. «L’esito non é stato nè...
VOLTERRA
Quel faccia a faccia col Prefetto, obbligato, non ha portato forse gli effetti sperati dal Comune di Volterra. Nessuna conciliazione al termine del confronto. «L’esito non é stato nè positivo, né negativo: tutto sarà demandato all’assemblea dei dipendenti comunali che si terrà nel più breve tempo possibile», breve e conciso il commento delle rsu delComune che confermano lo stato di agitazione.
In altre parole, dopo l’assemblea dei comunali, i lavoratori decideranno se accogliere la proposta del Comune. Oppure proclamare lo sciopero.
E’ lo stesso sindaco MarcoBuselli ad entrare nei dettagli rispetto alla posizione del Palazzo, delineata davanti al prefetto di Pisa, tappa obbligata a seguito della procedura di raffreddamento e conciliazione avviata.
«L'amministrazione comunale ha annunciato che già da adesso è in grado di comunicare che il fondo destinato alla contrattazione decentrata per i dipendenti, escluse le posizioni organizzative, in attesa di una più precisa quantificazione legata alla predisposizione degli atti di bilancio, avrà una capienza certamente superiore di almeno ventimila euro all'annualità precedente», spiega. Rispetto ai problemi di comunicazione segnalati dai dipendenti: «L'amministrazione manterrà un adeguato canale informativo anche su queste tematiche».
E conclude: «Credo - commenta il sindaco Marco Buselli - che si sia fatto un altro passo avanti necessario per la garanzia delle corrette relazioni tra le parti. L'assessore Tonelli si riserva di dare ulteriori informative sul fondo destinato alla contrattazione decentrata, quando avrà ulteriori elementi».
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