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Giocatori-vandali, danni agli spogliatoi

Giocatori-vandali, danni agli spogliatoi

I calciatori dello Sporting Terni se la prendono con gli arredi dello stadio dopo la sconfitta per 3-1

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Atti di teppismo negli spogliatoi dello stadio “Ettore Mannucci” alla fine della partita terminata con la vittoria (3-1) del Pontedera. Alcuni giocatori della squadra avversaria, lo Sporting Terni, hanno dato sfogo alla loro rabbia danneggiando porte e arredi. I dirigenti e il personale che si occupa dello stadio si sono resi subito conto degli atti vandalici, appena l’autobus dello Sporting Terni ha lasciato la città. I danni lasciati negli spogliatoi parlano chiaro. Una porta è stata presa a calci (la maniglia è saltata), gli apparecchi degli asciugacapelli sono stati rotti e gettati sul pavimento, il vetro di una porta esterna è stato preso a pugni (in questo caso pare sia stato visto anche l’autore del vandalismo). La polizia ha effettuato un sopralluogo e “fotografato” la situazione. E’ stato informato l’arbitro per i provvedimenti sportivi di sua competenza. Partirà anche una denuncia per danneggiamento. L’assessore comunale allo sport Matteo Franconi, informato dalla società granata degli atti vandalici, condanna l’episodio e chiede alla società Sporting Terni di chiedere scusa alla città. «E’ una vergogna – dice Franconi – sono atti che non hanno giustificazione. Non condivido questi attetteggiamenti, anche se nascono dalla rabbia di chi ha perso una partita. Ci attendiamo le scuse dalla società. E, ovviamente, chiederemo il pagamento dei danni agli spogliatoi. Un atteggiamento del genere merita solo una decisa condanna». L’ammontare dei danni sarà quantificato forse già stamani.

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