La manifestazione
Esplode il kerosene, salvo per miracolo
Illeso un sessantacinquenne di Ponticelli. Inagibile l’appartamento in cui vive, costretto a passare la notte in albergo
di Sabrina Chiellini
SANTA MARIA A MONTE
Era il suo giorno fortunato: Renato Franchini, di circa 65 anni, è rimasto miracolosamente illeso, non ha riportato neppure una scottatura, in seguito allo scoppio di un contenitore di kerosene che stava vicino a una stufa. O che, addirittura, l’uomo aveva appena aperto per versarlo nella stufetta stessa con cui riscalda un piccolo appartamento in via Colombaie a Ponticelli di Santa Maria a Monte.
«Abbiamo sentito uno scoppio – raccontano i vicini di casa – poco prima dell’ora di cena. Poi, abbiamo sentito Renato che diceva che era scoppiata una bombola. Non sapendo bene cosa potesse essere accaduto abbiamo telefonato ai vigili del fuoco».
In un primo momento, infatti, le famiglie che abitano nello stesso edificio - una casa colonica ristrutturata - hanno pensato a un incidente preoccupante. Sentendo parlare di una bombola hanno subito temuto gravi conseguenze o che ci fosse stata una fuga di gas. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castelfranco e i carabinieri di Santa Maria a Monte.
È stato accertato che c’è stato un principio di incendio con uno scoppio. Come sia stato possibile non è ancora chiaro. Probabilmente, la stufetta non funzionava perfettamente. Il pensionato ha aperto il serbatoio per mettere il kerosene. Potrebbe esserci stato uno sversamento. Poi, una fiammata e l’esplosione.
Franchini è rimasto illeso. Ha ricevuto le cure necessarie, ma sono state escluse per lui, che vive da solo e pare non abbia parenti che abitano nelle vicinanze, gravi conseguenze. La sua casa al momento non è agibile:i pompieri hanno riscontrato i danni maggiori alla cucina dove si trovava la stufetta interessata dallo scoppio che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze soprattutto per chi vive nello stesso immobile.
Dopo un lungo sopralluogo i vigili del fuoco hanno inoltre dichiarato inagibile , soprattutto per precauzione, la stanza da bagno dell’appartamento situato al piano superiore di quello dove c’è stata la piccola esplosione che ha causato danni alla cucina e alle finestre. «E’ andata bene, per fortuna non mi sono fatto niente di grave», ha ripetuto Franchini ai soccorritori che cercavano di capire cosa aveva provocato l’incidente. Per prima cosa i soccorritori hanno pensato che il pensionato non fosse in casa al momento dell’incidente. Lo hanno infatti trovato a letto quando sono arrivati, dopo essere stati chiamati dai vicini.
L’uomo ha trascorso la notte in un albergo Per tornare in casa dovrà riparare l’impianto di riscaldamento e la cucina andati completamente distrutti.
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