Gioco
La Dav chiede trasparenza sulle analisi dei cavalli a Buti
BUTI L’associazione Dav sta seguendo con molta attenzione la vicenda del Palio di Buti, «macchiato quest'anno dal sospetto di attività come il doping sui cavalli interessati dalla competizione. Un...
BUTI
L’associazione Dav sta seguendo con molta attenzione la vicenda del Palio di Buti, «macchiato quest'anno dal sospetto di attività come il doping sui cavalli interessati dalla competizione. Un fenomeno purtroppo mai del tutto sradicato in questo genere di competizioni e che oltre, a rappresentare un illecito, è anche un atto gravissimo nei confronti di poveri animali indifesi». Ai sostenitori di manifestazioni come il Palio la Dav chiede di mantenere «alta l'attenzione sul rispetto degli animali, sullo stato e pericolosità dei tragitti, sulla salute, sulla sicurezza».
A tutti i veri tifosi ed autentici amanti di questo gioco «chiediamo di impegnarsi a far “sfilare”, insieme ai loro gonfaloni, anche una maggiore trasparenza. Per questo siamo dalla parte di tutti coloro che stanno cercando di mettere chiarezza ed individuare i responsabili, che speriamo saranno puniti a dovere». Allo stesso modo ci rallegriamo di sapere che la contrada vincitrice, Pievania, «è stata fra le prime a scagionarsi a seguito delle analisi».
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