Sicurezza
I Cobas: «Geofor adegui i salari alle coop»
PONTEDERA «I lavoratori delle cooperative che ottengono gli incarichi del porta a porta da parte di Geofor devono avere l'applicazione del contratto di igiene-ambiente e non quello multiservizi,...
PONTEDERA
«I lavoratori delle cooperative che ottengono gli incarichi del porta a porta da parte di Geofor devono avere l'applicazione del contratto di igiene-ambiente e non quello multiservizi, così come aveva detto il presidente della stessa Geofor Paolo Marconcini».
Federico Giusti e Davide Banti dei Cobas non ammettono più perdite di tempo. «Stiamo interessando della vicenda i consiglieri comunali di Pontedera, Pisa e San Giuliano, le tre maggiori amministrazioni della componente pubblica dell'azienda che raccoglie e smaltisce rifiuti in provincia di Pisa». L'operazione sembra complessa, ma dovrebbe andare di pari passo con il progetto di raccolta differenziata e del porta a porta. «Dare un giusto contratto di lavoro ai dipendenti delle cooperative – dicono – deve essere una spinta in più a differenziare per i cittadini. E proprio la raccolta differenziata deve essere un servizio da intensificare, dimenticando l'utilizzo e l'ampliamento delle discariche. Offrire buone condizioni di lavoro agli operai è una strada da percorrere per enti pubblici o aziende partecipate da pubbliche amministrazioni. In fin dei conti, lo stesso Marconcini qualche mese fa disse che non poteva applicare i contratti di igiene-ambiente ai lavoratori delle cooperative, perché altrimenti avrebbe dovuto aumentare le tariffe. Ora che la richiesta di aumento delle tariffe è arrivata anche i contratti dovrebbero essere adeguati. Altrimenti esternalizzare i servizi continuerà a essere considerata una pratica per ridurre i costi e basta».(a.q.)
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