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Festa dei diplomi: dopo un anno tornano a scuola

Festa dei diplomi: dopo un anno tornano a scuola

Tra i premiati i gemelli Federico e Gabriele Iallorenzi entrambi hanno strappato la votazione di 100 con lode

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di Giacomo Pelfer

fotoservizio Franco Silvi

SAN MINIATO

Di nuovo a scuola, per un giorno, con la soddisfazione di chi si è ormai messo alle spalle la vecchia e temuta maturità. Una gratificazione per ciò che è stato, e uno sguardo alle sfide e ai sacrifici che verranno. «Fatevi onore! Tenete alto il buon nome del nostro liceo». Con questo appello il vicesindaco di San Miniato, Chiara Rossi, ha dato il proprio in bocca al lupo, ieri mattina, agli ormai ex studenti del liceo Marconi, che hanno completato gli studi nell'anno 2010-2011. Sei classi, convocate ieri nei locali dello scientifico a San Donato per la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi.

I complimenti ai ragazzi. Un appuntamento che è ormai una tradizione e che ha riguardato quest'anno 147 studenti divisi in sei classi, di cui tre dello scientifico di San Donato, due del socio-psicopedagogico Carducci di San Miniato e una del liceo delle scienze sociali Falchi di Montopoli. «Una bella occasione - ha detto il preside Sandro Scapellato - per salutare i ragazzi che sono ormai entrati nel mondo del lavoro o all'università, ma anche un modo, per loro, per rivedere la scuola e rincontrarsi con i vecchi compagni». Il dirigente Scapalleto ha quindi chiamato i ragazzi uno per uno, per la consegna dei diplomi dalle mani del presidente del consiglio d'istituto Aldo Baroncelli e della vicesindaco e assessore alla scuola Chiara Rossi: «Tengo molto a questa iniziativa - ha detto Rossi - perché si parla sempre dell'importanza dei giovani; una fiducia, però, che deve poi essere dimostrata, e passa anche da momenti simbolici come questo». «Mi raccomando - ha detto poi rivolgendosi agli studenti -, non smettete mai di fare formazione: investite su voi stessi e sulla vostra crescita interiore, perché questa scuola vi ha dato basi solide per farvi onore negli studi e nel lavoro».

I più bravi. E ad abbandonare il Marconi come primi della classe sono senza dubbio i centisti: 11 i ragazzi che hanno centrato la maturità a punteggio pieno, concentrati per la maggior parte nelle due sezioni dello scientifico a indirizzo Pni (Piano nazionale informatica): Silvia Falorni, Federico Iallorenzi, Fabio Macelloni e Sara Orsi della 5a.B; Marco Divito, Gabriele Iallorenzi, Francesca Marcori e Alberto Rossi della 5a.C. A loro si aggiungo poi i tre 100 raccolti al Carducci di San Miniato: Camilla Banti della 5a.F, Sara Cenci e Melania Lupi della 5a.G.

Gemelli di lode. Una nota a parte meritano i migliori tra i migliori, i due ragazzi che oltre al 100 hanno strappato perfino la lode. Sono i fratelli Iallorenzi, gemelli, residenti a San Miniato, Federico e Gabriele: stessi tratti somatici, identica bravura, ma due sezioni rigorosamente diverse. «Siamo sempre stati divisi - raccontano - fin dalle elementari, come hanno voluto i genitori». Ognuno, nella propria classe, si è sempre distinto, segnando su binari paralleli una carriera scolastica fatta solo di ottimi voti, come confermano i due ragazzi con un sorriso che sa di modestia. Adesso, per loro, un futuro su strade diverse all'università: medicina per Federico, fisica per Gabriele.

Il Carducci sotto esame. Proprio in questi giorni il liceo di San Miniato sta giocando una fase determinante per il proprio futuro, sopratutto per il Carducci, che dal prossimo anno dovrebbe partire con l'inedito indirizzo linguistico. L'obiettivo è raccogliere le iscrizioni per formare almeno una classe. «Abbiamo registrato grande interesse - dice il preside -, adesso confidiamo nelle iscrizioni che scadranno il 20 febbraio. Le famiglie possono ancora visitare la scuola, recentemente rinnovata, o richiedere informazioni contattando la nostra segreteria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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