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Famiglie e imprese a rischio usura

Famiglie e imprese a rischio usura

Il centro di prevenzione della Misericordia di Navacchio segnala che aumentano i casi di indebitamento e disagio

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NAVACCHIO

«Dai colloqui effettuati emergono sempre più drammaticamente situazioni di disagio economico in cui i motivi di indebitamento sono i più variegati: titolari di aziende schiacciate dalla crisi, famiglie che per far quadrare il proprio bilancio ricorrono alla cessione del quinto dello stipendio, perdita del lavoro, separazione dei coniugi». Così Luigi Nannipieri, presidente della Misericordia di Navacchio sintetizza gli interventi del centro di ascolto per la prevenzione dell’usura istituito presso gli uffici dell'associazione sulla Toscoromagnola 1914.

L'anno appena trascorso e l'analisi dei casi oggetto di ascolto e consulenza del centro conferma una situazione di difficoltà finanziarie per imprese e famiglie. «Svolgiamo un lavoro molto delicato, in cui il rispetto della riservatezza é massimo - spiega Nannipieri - Il centro di ascolto, infatti, è finalizzato a fornire assistenza, oltre che informazione e consulenza a coloro che versano in una condizione debitoria alla quale non riescono a far fronte, anche per la difficoltà di accesso ordinario al credito bancario. Nel 2011 sono stati 16 i contatti, tra persone fisiche e piccoli imprenditori, che si sono rivolti al centro». Si tratta di persone vessate da debiti, protesti, pignoramenti, e sono considerati a rischio usura, nel senso che esistono concrete prospettive che l’indebitato possa divenire facile preda di chi specula sui bisogni altrui e, quindi,«cadere” nel circolo vizioso e perverso dell’usura».

Notoriamente, infatti, ogni caso di sovraindebitamento è causa principale dell’usura e, pertanto, l’azione e l’intervento delle fondazioni antiusura, veicolate dai centri di ascolto), rappresentano una opportunità per combattere l’usura.

Nel corso degli anni, si è allungato l’elenco degli istituti di credito con i quali la Fondazione ha in corso le suddette convenzioni: trattasi del Monte dei Paschi di Siena, Banca CR Firenze spa, Cassa di risparmio di San Miniato, Banca Etruria, Cassa di risparmio di Lucca-Pisa-Livorno spa (per il microcredito), Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia s.p.a., Federazione Toscana Banche di credito cooperativo. Il centro ha sede in via Tosco Romagnola 1914 a Navacchio; per qualsiasi informazione o ulteriore approfondimento, è possibile contattare i seguenti numeri: tel. 050.7518230- 050. 7518262; fax 050.7518288. Il Centro è aperto il giovedì dalle ore 10 alle 12.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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