Sicurezza
In autogestione insieme a Sergio Staino
Gruppi di studio con esperti di vari settori alla “Settimana dell’informazione” al liceo linguistico e pedagogico “Montale”
di Paola Silvi
PONTEDERA
Prima autogestione del nuovo anno scolastico. Gli studenti del liceo linguistico e pedagogico Montale hanno votato all’unanimità questa forma di protesta, ma mai rimostranza è stata più istruttiva. Da martedì nelle aule del linguistico, in via Puccini, si riuniscono gruppi di studio, si alternano personaggi di spicco di vari settori: economia, ecologia, arte, diritto e letteratura. E non è un caso se il nome dell’iniziativa è “Settimana dell’informazione”.
I ragazzi hanno deciso i temi da trattare e soprattutto chi chiamare. «L’autogestione è un’azione contro la mancanza di ascolto che caratterizza il nostro mondo. Noi studenti vogliamo lanciare un messaggio – dicono i protagonisti – che ci proietti al di là delle solite lezioni nozionistiche, al di là della nostra presunta fama di nullafacenti o nullapensanti». Loro invece ci sono. Eccome, se ci sono. E vogliono far sapere all’universo adulto quanto sia importante l’attenzione all’attualità, l’educazione civica. Addio, allora, ai vecchi cliché che dividevano il panorama studentesco in secchioni e progressisti, in alunni modello, tutti casa e libri di testo e piccoli rivoluzionari in erba. Oggi a scuola si leggono i giornali, ci si confronta e si invitano esperti ad approfondire vari argomenti. «L’obiettivo è quello di rendere partecipi i nostri compagni dei problemi che ci circondano», sintetizzano Antea e Alessia, la rappresentante d’istituto. Se nell’anno appena trascorso, al centro del mirino, c’erano i tagli della riforma Gelmini, «ora – aggiungono – le criticità stanno venendo al pettine e il nuovo governo non rassicura sul futuro della scuola, non sembra lanciare misure contro le ristrettezze del precedente esecutivo».
Così, in cattedra sono passati un direttore di banca, una scrittrice iraniana, una traduttrice cinese, un membro della comunità senegalese cittadina, il presidente regionale dell’ente per la difesa della costituzione e proprio ieri il famoso fumettista Sergio Staino, che ha incantato i liceali con le sue comiche e irriverenti strisce. Ma l’onda lunga della protesta non finisce qui. Il modello del dialogo piace e viene esportato. «Al Montale – spiegano Massimo e Dario – volevamo protestare già a novembre. Poi abbiamo deciso di posticipare l’autogestione per favorire la suddivisione dell’anno in trimestre e pentamestre e garantire uno svolgimento corretto delle lezioni. Tanto che alcuni studenti di quinta e un paio di prime non hanno aderito al progetto e continuano a seguire regolarmente l’orario. Negli altri istituti superiori invece si parla di quadrimestri e l’autogestione è prevista per metà febbraio». Ma il vento del dissenso, secondo il collettivo, spirerà nella stessa direzione, seguendo i medesimi meccanismi di riflessione.
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