La manifestazione
I fatti di cronaca diventano satira
Su Facebook vignette, foto e locandine ritoccate: protagonisti sindaco e giunta
di Francesca Suggi
VOLTERRA
La vita politica volterrana vista con gli occhi della satira. E gli ultimi due anni di vicende giudiziarie ed amministrative che scorrono sul web a colpi di fumetti, vignette e locandine di film rivisitate. Protagonisti – e bersagli – tanti esponenti della giunta, sindaco Marco Buselli in primis e il suo assessore Paolo Moschi. Insieme anche ai vertici della Asl 5, a consiglieri di maggioranza e ad altri personaggi che gravitano intorno al Palazzo. Questione ospedale, strade consorziate declassate (finite in tribunale), caso-Orsi, Unione dei Comuni con Volterra rimasta fuori, gestione del tendone di Docciola: c’è un mondo tutto volterrano di creatività e irriverenza sul web.
Basta un click sui gruppi Facebook dedicati al Colle per seguire, per così dire, le vicende della città etrusca da un altro punto di vista. Quello graffiante – e alle volte un po’ troppo – della satira. Diventando un vero fenomeno che in provincia di Pisa non ha eguali.
Ma si sa, il labronicissimo Vernacoliere insegna.
Andando per ordine: c’è persino una saga a puntate che si intitola “The man machine”, arrivata alla quinta avventura. L’ultima sfornata da Franco Rossetti – uno pseudonimo? – su Facebook riporta a galla il discusso caso del super manager dai curricula fasulli che seduce a parole la giunta conquistando, nel 2009, 2 incarichi pubblici basati sulla fiducia. Senza dimenticare che era pure consigliere politico personale dall'assessore Moschi. Vicenda finita a processo. Nel fumetto ci sono il sindaco Marco Buselli e l’assessore Moschi, appunto, che lamentano la mancanza di Emanuele Orsi.
Nella puntata precedente, invece, è ancora l’assessore ai lavori pubblici nel mirino della satira insieme al coordinatore della Federazione civica Alessio Berni di Poggibonsi che nel fumetto balla “la civico dance”, lui che è saltato agli onori della cronaca per aver preso la gestione degli eventi del tendone di Docciola.
Non siamo di fronte ad un umorismo ottocentesco, uno di quelli fini ed educatamente irriverenti. Chi si sbizzarrisce su Facebook lo fa in stile "Zoo di 105", che per stessa ammissione dei conduttori, "è il programma che non piace". Infatti, i fumetti che stanno raccontando questo spaccato di vita del colle, hanno generato molto spesso aspri dibattiti.
Alla satira politica non sfugge l’altro argomento caldo delle strade consorziate declassate dal Comune. Vicenda finita in tribunale, pure questa, con un ricorso al Tar da parte dei consorziati. Nella vignetta, il sindaco vestito da militare con l’elmetto sta percorrendo una strada consorziata con accanto l’assessore Roberto Costa che si occupa, appunto, di quel settore. “Buca, buca con acqua”, esclama Buselli. “Ma non ti fischiano le orecchie?”, ribatte Costa.
E comunque ridere senza prendersela. Oltre alle vignette vere e proprie sono state prese in prestito locandine di film di successo. Soprattutto per raccontare la spinosa questione ospedale: ancora una volta protagonisti il sindaco Buselli e il direttore della Asl Rocco Damone. Dopo l'abile ritocco fotografico, rimane impossibile non sorridere davanti ai due in evidenti situazioni di armonia, vedi locandine di “Laguna Blu” e “Culo e camicia”.
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