Finanza
Aggredisce una mamma e poi due poliziotti
In manette un venditore abusivo in piazza della Solidarietà: ha tentato di impossessarsi della pistola di un agente. L’uomo è in cura per problemi psichici
di Sabrina Chiellini
PONTEDERA
Una mamma con un bambino sul passeggino aggrediti da uno dei venditori ambulanti che ogni giorno si ritrovano in piazza della Solidarietà, a due passi dall’ospedale Lotti. Questa la segnalazione con richiesta di aiuto arrivata alla centrale del commissariato, poco prima delle 11 di ieri. Una scena già vista nel parcheggio, dovuta alle richieste di soldi, che a volte si fanno pressanti, fino a infastidire gli automobilisti che telefonano alle forze dell’ordine per segnalare comportamenti al limite della tollerabilità.
Ma ieri l’aggressione alla madre ha preso una piega diversa quando sono arrivati i poliziotti . L’uomo, indicato come l’autore di atteggiamenti molesti nei confronti della donna, è un senegalese di 35 anni, residente in città, con disturbi psichiatrici, in cura al centro di igiene mentale. Appena ha capito di essere stato individuato, si è scagliato contro i poliziotti, stando a quanto è stato spiegato dal commissariato. Con uno scatto che nessuno si aspettava ha cercato di strappare la pistola dalla fondina di uno dei due operatori. «Grazie alla prontezza del poliziotto - ha spiegato il dirigente del commissariato Luigi Fezza - che subito ha bloccato la mano all’uomo, è stato scongiurato un grave pericolo per le numerose persone presenti in quel momento nella piazza». C’è stata una colluttazione, ma alla fine i due poliziotti sono riusciti a immobilizzare l’uomo e farlo salire sull’auto di servizio dopo l’intervento di un’altra volante della polizia.
Il senegalese è stato arrestato e portato al commissariato dove è stato identificato: è qui che è emerso che è in cura da tempo al centro di igiene mentale.
Nel frattempo, i due agenti aggrediti sono andati al pronto soccorso dell’ospedale Lotti dove sono stati refertati: hanno riportato contusioni e abrasioni con prognosi di 7 e 10 giorni. Non è stato ancora possibile rintracciare la donna che era stata avvicinata nel parcheggio e che si è allontanata durante la confusione. Ricostruita la vicenda, il migrante è stato accusato dei reati di tentata rapina (per avere cercato di prendere la pistola), lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Anche se i controlli nel parcheggio di piazza della Solidarietà sono frequenti, ogni giorno numerosi venditori o parcheggiatori abusivi sono soliti ritrovarsi lì.
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