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Marconcini: «I dati dicono che avevamo ragione noi»

 I dati di Geofor premiano Santa Croce, segnando un balzo che va dal 31% di differenziata in agosto al 77% alla fine dell'anno, con un intermezzo al 51 durante ottobre

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SANTA CROCE. I dati di Geofor premiano Santa Croce, segnando un balzo che va dal 31% di differenziata in agosto al 77% alla fine dell'anno, con un intermezzo al 51 durante ottobre, mese di attivazione della raccolta porta a porta. Un dato che il presidente di Geofor Paolo Marconcini ha portato a modello nell'assemblea di lunedì a San Donato, replicando al Comitato civico santacrocese, per il quale l'impennata nella differenziata è da attribuire in buona parte al fenomeno della migrazione di rifiuti, con il rischio di veder aumentare di nuovo, nel 2012, la percentuale di indifferenziata non appena i Comuni vicini adotteranno il porta a porta. «E' bene ricordare – ha replicato Marconcini – che a suo tempo il Comitato disse che non saremmo stati buoni a fare il porta a porta a Santa Croce. I dati hanno dimostrato il contrario. Difficile dire quanto la migrazione abbia effettivamente inciso. Di sicuro con il porta a porta a San Donato e Castelfranco ci sarà una diminuzione della differenziata a Santa Croce, ma io francamente sono molto meno pessimista del Comitato».(g.p.)

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