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La Provincia rinuncia a presentare ricorso sul pirogassificatore

La Provincia rinuncia a presentare ricorso sul pirogassificatore

Da Pisa affermano che «non esistono i presupposti» L’ente si sarebbe dovuto schierare contro i suoi stessi uffici

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di Nilo Di Modica

CASTELFRANCO

Tutti contro la Provincia, ma sulla Regione non ci si può far niente.

Il ruolo strettamente politico ma tecnicamente non vincolante della Regione Toscana nell'autorizzazione al pirogassificatore Waste Recycling è uno dei motivi per cui la Provincia di Pisa rinuncerà, di fatto, a fare una battaglia legale per far valere la sua posizione. Un ricorso al Tar più volte annunciato che avrebbe dovuto aggiungersi alle iniziative già intraprese o dichiarate da parte del Comune di Castelfranco e del Comitato Antinquinamento.

«Dopo un'attenta analisi della situazione da parte dei nostri avvocati, nell'ottica di ricorrere contro la Regione Toscana, alla fine l'ipotesi di un ricorso è tramontata – spiegano dalla Provincia -. Il motivo principale risiede nel fatto che non ci sono i presupposti di un ricorso, dato che la posizione della Regione Toscana, che è intervenuta nella questione dell'autorizzazione a seguito della legge 35, si configura comunque come una mera presa d'atto di tutto l'iter con annesse alcune osservazioni dal carattere non vincolante. L'unica vera autorità è legata agli uffici provinciali».

Una situazione in cui, paradossalmente, la Provincia di Pisa avrebbe dovuto ricorrere contro i suoi stessi uffici. Cosa che, peraltro, è probabile farà il Comune di Castelfranco. Un ricorso strettamente procedurale, amministrativo, che cercherà di appigliarsi ad eventuali vizi nell'iter che ha portato all'autorizzazione del 23 dicembre scorso. Processo che in ogni caso non esclude eventuali partecipazioni della stessa Provincia di Pisa in qualità di parte in causa. «Stiamo valutando la prospettiva di entrare in relazione con l'iniziativa legale del Comune – spiegano dalla Provincia – in modo da portare avanti la posizione che come consiglio provinciale abbiamo ribadito».

Intanto, sempre in relazione all'autorizzazione concessa dall'ufficio Ambiente di Pisa, proprio nella giornata di oggi scade il termine ultimo per la risposta da parte del direttore generale della Provincia Giuliano Palagi alla richiesta di annullamento avanzata dal consigliere provinciale del Prc Andrea Corti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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