Italia
L’addio a Matteo tornato tra la sua gente
POMARANCE Un lungo applauso per dire addio a Matteo Bassi, 32 anni, ucciso da un ospite della casa accoglienza per malati psichiatrici di Terricciola. Venti, trenta coltellate per mettere fine alla...
POMARANCE
Un lungo applauso per dire addio a Matteo Bassi, 32 anni, ucciso da un ospite della casa accoglienza per malati psichiatrici di Terricciola. Venti, trenta coltellate per mettere fine alla fragile esistenza di Matteo che, nonostante il disagio della malattia, era riuscito ad avere tanti amici. Sapeva farsi volere bene, conquistava le persone con la sua simpatia.
In tanti, ieri pomeriggio, si sono ritrovati nella chiesa di Montecerboli per l’ultimo saluto al ragazzo nato e cresciuto nel borgo sulle colline di Pomarance. «Matteo è veramente tornato a casa», dice il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni. La presenza degli amici e di tante persone «testimonia che Matteo è sempre stato uno di noi». Gli amici lo hanno vegliato per tutta la notte dopo che la salma è stata trasferita a Montecerboli dall’istituto di medicina legale di Pisa.
La comunità è rimasta sconvolta dall’uccisione dell’uomo. Molti si chiedono come sia potuto accadere.
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