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Sempre più auto senza assicurazione

Sempre più auto senza assicurazione

Il fenomeno emerge dal bilancio 2011 dei vigili urbani. Tanti i multati per essere passati con il rosso al semaforo

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di Giacomo Pelfer

SAN MINIATO. Crescono le infrazioni legate alla crisi, a cominciare dal mancato rinnovo delle assicurazioni, scadute o falsificate. In molti ci provano, come emerge chiaramente dal bilancio 2011 della polizia municipale di San Miniato. Un'attività concentrata sul doppio binario della viabilità e dei reati ambientali, illustrata in dettaglio dal comandante Dario Pancanti e dall'assessore Mariateresa Piampiani.

Infrazioni al codice della strada. Sono state in tutto 8.948 le sanzioni al Codice della strada elevate nell'arco del 2011 (1.757 in più rispetto all'anno precedente), con un accertato di 624mila euro e un incasso di circa 400mila. Le sanzioni hanno comportato la decurtazione di 4.992 punti, 28 in più rispetto al 2010. «Il dato più significativo – dice Pancanti – è l'aumento del 50% delle sanzioni per gli automobilisti sprovvisti di assicurazione: 76 in tutto, che si traducono nel sequestro e successivamente nella confisca del veicolo».

Gli amanti del rosso. Tanti gli automobilisti pizzicati a transitare col rosso, soprattutto grazie agli apparecchi "Ftr" posizionati nei due semafori di via Pestalozzi e Codignola a San Miniato Basso e via Diaz a Ponte a Egola: 526 sanzioni (di cui 376 nel solo incrocio di San Miniato Basso), in linea con gli anni scorsi, più altre 17 accertate dalla pattuglia presso altri semafori (soprattutto La Scala e San Donato).

Incidenti stradali. Significativo il calo degli incidenti , che diminuiscono per numero e per gravità. Nell'arco del 2011 i sinistri accertati dalla polizia municipale (circa l'80% del totale) sono stati 137, di cui 68 con feriti, 3 con feriti in prognosi riservata e uno mortale. Nel 2010 si registrarono invece 157 incidenti, di cui 86 con feriti. I più punti critici si dispongo lungo l'asse della Tosco Romagnola, soprattutto presso le intersezioni con le circonvallazioni di San Miniato Basso e Ponte a Egola.

Controlli ambientali. Particolare attenzione è stata riservata ai controlli ambientali: 160 quelli effettuati nel 2011 a fronte dei 120 del 2010. «Sono doverosi – spiega Piampiani - perché il Comune sta cercando di aumentare la percentuale della raccolta differenziata. Invece, nonostante l'attivazione di nuovi servizi, siamo scesi dal 47 al 45%». Alle tradizionali discariche a cielo aperto in alcuni punti del comune (come l'ormai celebre via Oberdan), si è aggiunto il fenomeno della migrazione di rifiuti dai comuni vicini, in particolare nelle frazioni di confine. I controlli, soprattutto spulciando dentro i sacchi, hanno permesso d'individuare 77 violazioni, tra cui 18 illeciti a carattere penale e 59 a carattere amministrativo. Interessante il caso di un bar di Empoli che costantemente conferiva i propri rifiuti nei cassonetti di San Donato.

Controlli edili. Nella polizia edilizia, infine, sono stati effettuati circa 60 accertamenti, che hanno comportato 36 segnalazioni di accertata violazione, di cui 16 a carattere penale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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