Gioco
Revet, i nuovi appalti portano in busta paga mille euro l’anno
L’azienda stabilizzerà 10 lavoratori e ne assumerà altri L’accordo: 12 avranno un contratto a tempo determinato
di Andreas Quirici
PONTEDERA
Stabilizzazione di 10 lavoratori, inserimento con contratti a tempo determinato per 12 operai, 411 euro netti all'anno in più per i ticket da usare nella mensa e 605 euro lordi di aumento medio annui di indennità di turno. Sono alcuni elementi contenuti nell'accordo aziendale sottoscritto dai sindacati e da Revet, l'azienda di Gello che raccoglie e seleziona plastiche gettate nell'immondizia nell'80% dei Comuni toscani. Un accordo che Tania Benvenuti, segretaria di Filtcem-Cgil Pisa giudica molto positivo: «Abbiamo ricevuto il mandato a firmare dal oltre il 90% dei dipendenti dell'azienda che si sono riuniti in assemblea. Una prova di maturità notevole, agevolata anche da un modo di operare dell'azienda difficile da riscontrare in questi tempi». Ai lavoratori, infatti, Revet chiede di lavorare di più. Le attività saranno organizzate in due turni, dal lunedì al sabato. Il primo dalle 5 alle 13 e il secondo dalle 13 alle 21. Questo cambiamento si è reso necessario per l'acquisizione di alcuni appalti nel campo della selezione e della raccolta almeno fino al prossimo 30 settembre da parte di Revet che richiedono più manodopera e una copertura giornaliera e settimanale più ampia. L'incremento di lavoro è stato reso possibile dall'entrata in funzione del nuovo impianto di selezione della plastica che ha una maggiore potenzialità, permettendo all'azienda di essere più produttiva. Così, i dipendenti di Revet riposeranno un giorno a settimana, il cosiddetto scorrevole, con soli due sabato al mese di pausa. Un sacrificio che non incide sulle 40 ore settimanali di lavoro e sulle 8 ore giornaliere stabilite dal contratto nazionale appartenente alla categoria vetro industria. Lo sforzo dei lavoratori sarà ripagato con l'assunzione a tempo indeterminato di dieci lavoratori che fino a oggi erano stati regolamentati da contratti a tempo determinato o in somministrazione. Ma anche dall'inserimento nella pianta organica dell'azienda, seppur con contratto a tempo determinato, di 12 lavoratori che attualmente prestano servizio tramite agenzie di lavoro interinale. Oltre a questo, nell'accordo sono contenuti gli aumenti per il ticket, per l'indennità di turno, ma anche del superminimo che, per un secondo livello preso a esempio, passerà da 65 euro a 90 mensili per un totale di 350 euro lordi all'anno. Oppure il premio di partecipazione di 150 euro lorde che complessivamente comporterà uno stipendio appesantito da 1350 euro lorde all'anno.
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