La manifestazione
Quei trasporti eccezionali che creano rischi sulla strada
PALAIA Camion che trasportano tubi enormi. Mezzi per il trasporto eccezionale di merci percorrono, ormai da molti mesi, le strade di campagna per raggiungere i cantieri dove si costruice il...
PALAIA
Camion che trasportano tubi enormi. Mezzi per il trasporto eccezionale di merci percorrono, ormai da molti mesi, le strade di campagna per raggiungere i cantieri dove si costruice il metanodotto. Proprio questi carichi eccezionali stanno mettendo a rischio, secondo gli abitanti di San Gervasio, la circolazione stradale lungo la via di San Gervasio. In teoria questi mezzi, proprio per la loro grandezza, dovrebbero essere preceduti da una macchina. Così da informare gli altri automobilisti del transito di un veicolo che ingombra buona parte della strada. Una precauzione ancor più necessaria se si considera che i camion percorrono una strada stretta, con molte curve. A volte i camion rischiano di scontrarsi con le auto che arrivano dalla direzione opposta.
Alcuni cittadini che abitano nella frazione di Palaia hanno segnalato il problema ai carabinieri, al sindaco e alla polizia municipale. Sono stati effettuati controlli ma sporadici e le abitudini degli autisti della ditta incaricata di trasportare i grandi tubi non sono minimamente cambiate.
«Credo che sia una situazione a rischio su cui bisogna intervenire prima che si verifichino incidenti stradali - dice un cittadino parlando a nome di altri residenti - prima il passaggio di questi camion avveniva più volte al giorno. Ora passano soprattutto la mattina dalle 7 alle 8».
Chi non è a conoscenza del passaggio dei camion con trasporto eccezionale rischia di fare un frontale con questi mezzi che sbucano all’improvviso. Ovviamente i cittadini non chiedono di fermare il passaggio dei mezzi pesanti sapendo bene che sono necessari per la costruzione del metanodotto. Quello che domandano è che si intervenga per rendere sicura la circolazione stradale ed evitare il rischio di incidenti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
