Sicurezza
Pdl, provvedimenti in vista per il vice-coordinatore
VOLTERRA Bisognerà aspettare un altro mese per conoscere le decisioni prese dal PdL Volterra sul caso Carpitelli. Ad annunciarlo sono i vertici locali del partito, in particolare il coordinatore...
VOLTERRA
Bisognerà aspettare un altro mese per conoscere le decisioni prese dal PdL Volterra sul caso Carpitelli. Ad annunciarlo sono i vertici locali del partito, in particolare il coordinatore Filippo Trisciani e quello provinciale Piero Pizzi. «La situazione è in evoluzione – spiega Trisciani – ed è ancora presto per prendere provvedimenti. Siano in una fase precongressuale, e il nostro compito è quello di ricompattarci in vista dell’evento: in seguito potremo valutare eventuali sanzioni a carico di Carpitelli, che non ha parlato a nome del partito, ma a titolo personale». Nei giorni scorsi Alberto Carpitelli, vicecoordinatore PdL Volterra, aveva pubblicamente accusato Loriano Fidanzi, consigliere a Pomarance, di intervenire nella questione Solvay per interessi personali. Accuse da cui il partito ha preso le distanze. Il congresso provinciale è in programma a metà febbraio, entro il mese successivo si terrà anche quello comunale, e dopo si conosceranno le decisioni del PdL: difficile un'espulsione, più probabile la revoca di cariche in seno al partito. «Ci sono regolamenti interni precisi – spiega Pizzi -. Nessuno può parlare a nome del partito.Solo il coordinatore dopo essersi consultato col vice. E non è successo».(n.c.)
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