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Tutti a piedi in città anche la Consulta aderisce al progetto

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Nuova petizione per ridisegnare la viabilità a San Miniato Tra le proposte la chiusura totale dalla loggetta del Fondo

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di Giacomo Pelfer

SAN MINIATO

Sensi unici, spazi pedonalizzati e strade a viabilità alternata. Un decalogo di ipotesi e suggerimenti per un centro storico a misura d'uomo. È l'obiettivo della petizione “San Miniato, più valore al centro storico”, lanciata a novembre dell'avvocato Alessandro Niccoli e adesso fatta propria e rivista dalla Consulta di San Miniato.

Una seconda versione, in pratica, che mantiene fissi gli obiettivi originari (già sottoscritti da oltre cento cittadini), ma che al tempo stesso ne allarga gli orizzonti ad altre zone del centro, perfezionando strategie e soluzioni per una nuova viabilità. L'obiettivo principe della petizione, disponibile presso i negozi di San Miniato od online all'indirizzo www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?, è quello di garantire uno spazio adeguato per i pedoni, a vantaggio di residenti e visitatori.

Punto di partenza rimane la centralissima via IV Novembre: l'idea è quella d'istituire un senso unico sfruttando la parallela via Borgonuovo. Il tutto mantenendo per scuolabus e mezzi di soccorso la possibilità di transitare in entrambi i sensi, ovviando così ai ristretti spazi di via Borgonuovo, attraverso un semaforo attivabile in caso di necessità.

La petizione si allarga anche alla pericolosa via Conti. La proposta è quella di un senso alternato nel tratto tra la loggetta del Fondo e piazza del Popolo. «Due soluzioni – spiega Niccoli – che potrebbero essere unificate prevedendo il senso alternato nell'intero tratto, con un semaforo alla Nunziatina e un altro alla loggetta del Fondo. In questo modo si creerebbe spazio sufficiente per creare un corso pedonale delimitato».

La petizione propone di valutare una soluzione analoga anche nella parte est del centro, lungo via Maioli, coincidente con la Via Francigena. «Il tutto – si legge – per ridare vita alla città e a tutti i cittadini del centro, delle frazioni, del comprensorio e ai visitatori, perché possano animarlo, riviverlo ed incontrarvisi in sicurezza». In previsione, infine, si chiede al Comune di adoperasi per «destinare le risorse delle sanzioni al codice della strada (di cui il 50% devono essere reinvestite per la sicurezza stradale) alla creazione di due nuovi parcheggi e di una via di circonvallazione del centro storico, per arrivare alla sua completa pedonalizzazione entro il 2015».

«La chiusura totale dalla loggetta del Fondo a piazza Bonaparte – conclude il presidente della Consulta Mario Desideri – è una cosa che si può fare subito, pedonalizzando piazza del Seminario. Per tutto il resto serviranno studi sui flussi di traffico. La petizione è comunque uno stimolo, un invito al confronto per progettare la San Miniato del futuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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