Il dolore
L’Udc bacchetta l’assessore del suo partito
VOLTERRA I rapporti col partito che sostiene la giunta Buselli si gelano. E’ sulla riorganizzazione dei dipendenti comunali che i vertici dell’Udc di Volterra si risentono pubblicamente dell’operato...
VOLTERRA
I rapporti col partito che sostiene la giunta Buselli si gelano. E’ sulla riorganizzazione dei dipendenti comunali che i vertici dell’Udc di Volterra si risentono pubblicamente dell’operato del sindaco e dell’assessore all’urbanistica Paolo Moschi, che tra le altre cose fa parte della quinta commissione Urbanistica e infrastrutture del partito di Casini e , insieme all’assessore Roberto Costa e al consigliere di maggioranza Nicola Caruso rappresentano la forza politica in quel di Volterra. «Siamo in pochi ma ci vogliamo bene a Volterra, mi sembrerebbe opportuno creare armonia e se si fanno cambiamenti radicali, come è successo in Comune con questa rivoluzione, motivarli e spiegarli ai lavoratori», fa presente il responsabile etrusco Saro Palazzolo. «Io non ce l’ho con nessuno, ma ci tengo a precisare che l’Udc rappresenta anche una buona parte cattolica e per questo mi risento di un tale comportamento istituzionale». Durante l’incontro tra gli amministratori e tanti professionisti del settore edilizia salta fuori anche l’incarico di responsabile del settore tecnico dato all’architetto Marco Occhipinti : «Considerata la stretta prentela che ha con un noto architetto locale questo incarico non è compatibile. Noi non sosteniamo queste scelte». E’ la prima volta che l’Udc formalmente contesta l’azione del governo volterrano. E’ una sorta di richiamo al buon governo. Il partito di Casini non prende ufficialmente le distanze dalla lista civica, ma i malumori ci sono. «In passato abbiamo fatto alcuni richiamo informali all’assessore Moschi, vedremo il da farsi», chiude.
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