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San Rocco contesta e San Nicolao si rammarica

San Rocco contesta e San Nicolao si rammarica

BUTI Non possono far altro che applaudire Pievania le contrade sconfitte. In finale il fantino Andrea Chessa ha respinto i tentativi di San Nicolao, giunto secondo, che ha tentato la rimonta, e San...

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BUTI

Non possono far altro che applaudire Pievania le contrade sconfitte. In finale il fantino Andrea Chessa ha respinto i tentativi di San Nicolao, giunto secondo, che ha tentato la rimonta, e San Michele, rimasto attardato in partenza e arrivato terzo. I rossoverdi si sono giocati le chance di vittoria dopo una seconda batteria vinta al fotofinish grazie a un gran recupero su San Francesco. Un frangente in cui il cavallo montato da Gaspare Spano aveva fatto vedere buone potenzialità. In finale, invece, l'amarezza di non aver nemmeno potuto provare a contrastare Pievania. Inevitabile la delusione del capocontrada Giovanni Catalano. Negli ultimi 7 palii, la contrada di Castel di Nocco è arrivata a giocarsi il successo per ben 5 volte, senza mai riuscire a piazzare il colpaccio: «Purtroppo la mossa della finale non è stata buona, ci siamo attardati e non ce l'abbiamo fatta a recuperare – spiega Catalano – ma anche stavolta i cavalli sono partiti troppo in fretta, quando invece avrebbero dovuto avere più tempo in una fase così delicata».

A causa della pacifica protesta dei contradaioli di San Rocco, che contestavano la propria esclusione dalla finale per alcune scorrettezze compiute dal fantino biancorosso Stefano Lobina ai danni del fantino di San Nicolao Gianluca Fais nella batteria dei recuperi, i tempi di attesa si sono allungati, e al momento della finale la mossa (pur regolare) è stata data velocemente dal mossiere Giancarlo Matteucci.

Il rammarico più grande del capocontrada di San Nicolao, Simone Filippi, risale a giovedì mattina, quando il cavallo presentato dai bianconeri è stato giudicato non idoneo dal professor Senatore, veterinario Unire: «Con quel soggetto avremmo vinto, ne sono certo – afferma senza timore Filippi – ma anche il cavallo che abbiamo portato non si è comportato male; la vittoria di Pievania è comunque meritata».

Fuori dai giochi anche La Croce, Ascensione e San Francesco. I rossoneri sono usciti in prima batteria, dopo la caduta del fantino Manolo Filippini. Stessa sorte per Ascensione, fuori in seconda batteria, mentre San Francesco (a cui era stato scartato il cavallo nelle previste del venerdì) è riuscito a raggiungere la batteria dei recuperi. (l.l.)

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