La manifestazione
Oltre 500 a letto con la febbre
L’influenza è arrivata in Valdera, il picco è atteso nelle prossime due settimane
PONTEDERA
Scuole, uffici e fabbriche riaperte ed i virus dell’influenza non si sono fatti pregare. Così, in una progressiva crescita, il picco si raggiungerà la prossima settimana: saranno infatti messe a letto circa cinquecento persone . «Era comunque un evento previsto – ha precisato il presidente dell’ Ordine provinciale dei Medici, Giuseppe Figlini – ed anche la Valdera ne viene coinvolta, come il resto del territorio provinciale e nazionale. Si tratta di un picco che durerà almeno fino all’inizio di febbraio. Un andamento, in ogni caso, sottocontrollo».
A complicare le cose ci penserà comunque il freddo. Quindi prepariamoci mentalmente ed in pratica ad affrontare situazioni delicate. Se può consolare, gli esperti confermano trattarsi di un’epidemia di media portata. Epidemia che ci accompagnerà, in ogni modo, con un andamento altalenante fino alla fine di marzo. I disturbi prevalenti si mantengono quelli respiratori, proprio per il prevalere dei tre indicati rispetti ai virus parainfluenzali, che invece l’ hanno fatta da padroni intorno a Natale. Le raccomandazioni si dimostrano ancor più utili: non sostare a lungo in luoghi affollati, mantenere pulite le vie aeree, lavarsi bene le mani veicolo principale d’influenza, non respirare a bocca aperta, aerare correttamente gli ambienti dove si soggiorni, in particolare le camere da letto. Tenere la temperatura interna non oltre i 22° ed il gradiente d’umidità intorno al 50%, bere in abbondanza a scopo disintossicante, coprirsi bene uscendo all’aperto soprattutto testa, gola e piedi.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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