Sicurezza
Oggi l’udienza di convalida dopo l’arresto dell’omicida
TERRICCIOLA È prevista per questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto disposto nei confronti del 33enne di Ponteginori che venerdì sera ha colpito con numerose coltellate, uccidendolo, un...
TERRICCIOLA
È prevista per questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto disposto nei confronti del 33enne di Ponteginori che venerdì sera ha colpito con numerose coltellate, uccidendolo, un altro ospite della casa famiglia per malati psichiatrici di Terricciola.
L’omicida si trova in carcere da venerdì sera dove è stato accompagnato in seguito all’arresto effettuato dai carabinieri di Terricciola. L’uomo era stato inviato dagli psichiatri nella casa famiglia in quanto ritenevano che potesse essere avviato ad un percorso di recupero e successivo inserimento nel mondo del lavoro così che progressivamente potesse rendersi indipendente. Gli educatori della casa famiglia, gestita dalla coperativa sociale Agape, ritengono che l’aggressore non avesse dato segnali preoccupanti nei giorni precedenti l’accoltellamento.
Però la vittima, stando al racconto di un giovane che lo aveva conosciuto a Peccioli dove lavora come netturbino, in alcune occasioni aveva detto di avere paura del nuovo ospite della casa accoglienza situata a pochi passi dal paese di Terricciola.
I carabinieri stanno cercando di ricostruire come vittima e aggressore hanno trascorso il pomeriggio di venerdì e quali erano i loro rapporti. L’omicida, sempre secondo quanto è emerso subito dopo la tragedia, si era convinto che Matteo Bassi, 32 anni da compiere a luglio, un carattere mite nonostante i problemi della malattia psichiatrica, gli dava il malocchio. E così ha messo in atto un piano per sbarazzarsi di lui. Ha preso un coltello - non pare dalla struttura - e lo ha nascosto in modo che gli educatori non lo trovassero. E poi, appena è rimasto da solo con Matteo, lungo la strada buia che porta alla casa famiglia, lo ha aggredito. Non una volta. Ma tante. Alla schiena e all’addome. Ferite che sono costate la vita al povero Matteo.(s.c.)
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