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i vittoriosi

Chessa rompe un digiuno durato 16 lunghi anni

BUTI Dopo 16 anni il cielo torna biancoceleste sopra Buti. Pievania vince il Palio grazie a due corse condotte in maniera magistrale dal fantino sardo Andrea Chessa, che nella prima batteria ha...

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BUTI

Dopo 16 anni il cielo torna biancoceleste sopra Buti. Pievania vince il Palio grazie a due corse condotte in maniera magistrale dal fantino sardo Andrea Chessa, che nella prima batteria ha regolato San Rocco e La Croce, mentre in finale ha avuto la meglio su San Nicolao e San Michele. Sveglio e reattivo in partenza, Chessa ha dettato i tempi della mossa schizzando via dai canapi sempre al momento propizio. Già nei primi metri di percorso il Palio era deciso, e alla fine i contradaioli di Pievania festeggiano un successo atteso da tempo. Il digiuno dei biancocelesti durava dal lontano 1996, quando fu il veterano Vincenzo Foglia a vincere in sella a Try My Disco. Oggi è un fantino emergente, ma di sicuro avvenire, a regalare a Pievania il sesto alloro e a far esplodere di gioia i contradaioli.

Non poteva immaginare un esordio più felice il capocontrada Riccardo Serafini, che al primo anno al vertice può già vantare due trofei in bacheca. Al torneo di calcetto a contrade del luglio 2011 è seguito il Palio 2012: «Ma non mi stancherò mai di ripetere che senza l'aiuto del gruppo non sarei arrivato a niente – spiega emozionato Serafini».

Tutti i contradaioli, dopo aver ritirato il cencio dipinto da Raffaella Maria Sateriale, si sono recati presso la propria chiesa, la pieve di San Giovanni Battista (da cui prende il nome la contrada), per ringraziare il patrono per la vittoria, in rispettoso silenzio. Dall'altare, con un filo di voce, Serafini riesce soltanto a dire: «La Pievania si meritava questo successo, tutti ce lo meritavamo, perché mancava da troppo tempo e perché abbiamo lavorato duramente». Inevitabile il lungo applauso e l'inizio dei festeggiamenti, con il rituale del "giro della vittoria" presso le sedi delle sconfitte, che hanno sportivamente accolto Pievania. Non sono mancati i cori indirizzati alla contrada San Rocco, che aveva inizialmente scartato il cavallo scelto poi da Pievania. Una vera e propria scommessa vinta per Serafini.

Per il fantino Andrea Chessa, una finale raggiunta e una vinta in 2 presenze, si tratta invece di un'affermazione, ma il fantino vola basso: «Sono felicissimo, ringrazio chi ha creduto in me fin dall'inizio, ma non mi reputo il migliore, soltanto uno che sa fare bene il proprio lavoro».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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