Il Tirreno

Pontedera

Sbanca il jackpot di sala e incassa ben 22mila euro

Sbanca il jackpot di sala e incassa ben 22mila euro

La fortuna bacia un giovane muratore marocchino da anni a Pontedera «Con quei soldi penserò alla famiglia e mi comprerò una casa nella mia terra»

2 MINUTI DI LETTURA





di Francesca Suggi

PONTEDERA

Un’esclamazione di gioia in arabo. Poi un “InshaAllah” e l’urlo “Gimmi vieni” che trancia l’abituale silenzio della sala, di solito interrotto solo dai click dei mouse e dai rulli delle macchinette. Sono le 13,23 di ieri nella mecca delle videolottery in zona stazione: data e orario che Rashid non si dimenticherà mai più. Ha appena vinto ben 22mila euro e spiccioli con una giocata da 50 centesimi. Non crede ai suoi occhi e chiama il titolare di “The X Games”, Gimmi Scatassa, appunto.

«Con questi soldi ci compro la casa in Marocco. Non è possibile, ho vinto proprio io». Piumino nero, sguardo incredulo, Rashid, 30 anni scarsi, di mestiere fa il muratore a Pontedera. Se diversi anni fa tentare la fortuna, per lui, ha voluto dire lasciare la sua terra rossa e speziata, adesso la dea bendata arriva sotto forma di una maxi vincita che in Marocco significa cambiar vita, comprarsi una casa.

In tasca il giovane, già da settimane, ha il biglietto di sola andata per tornare in patria. Partenza martedì: ma sarà un decollo diverso. Che, una volta a destinazione, sorprenderà tutti i suoi familiari.

«In barba a tutte le storie di dannazione e vizio che girano intorno al gioco d’azzardo - commenta a caldo Gimmi Scatassa - ecco una vicenda umana, una vincita che bacia veramente una persona che ha bisogno e che si guadagna da vivere onestamente. Soprattutto che non sperpera patrimoni alle macchinette. Rashid, infatti, è un cliente abituale della sala. Ma non gioca più di 10 euro al giorno. «Questa volta il tetto era dieci euro che giocata a colpi di 50 centesimi che è la puntata minima - spiega il titolare - Quando aveva speso più o meno 5 euro, ecco che la fortuna ha girato e i tre simbolini di Lottomatica gli si sono allineati sul video. Diciamo che se arrivava anche il quarto, avrebbe vinto i 52mila euro in palio per il jackpot nazionale». E invece Rashid strappa il jackpot di sala a quel pc tra i più nuovi. Si chiama “Time for money”. Il tempo dei soldi per Rashid. Quel montepremi in palio più alto, nell’invidia generale degli altri scommettitori che a quell’ora sono in sala.

Grazie a quei soldi resterà in Marocco per 2 mesi. La festa è maxi. A colpi di tè alla menta, tajine, pastilla sarà accolto martedì dai suoi cari.

«Gli era già capitato di vincere, ma cifre molto più basse», chiude Scatassa. E adesso il jackpot di sala riparte. Da 2mila euro. In attesa della scalata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini