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Il grande giorno del Palio Contrade tutte ammesse

Il grande giorno del Palio Contrade tutte ammesse

Risolti i problemi dei cavalli scartati dal veterinario a S. Francesco e S. Nicolao A dare la mossa torna Giancarlo Matteucci alle prese con le nuove regole

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di Guido Bini

BUTI

Oggi l'atteso Palio, al culmine di due settimane di grandi festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate.

Il via alle corse alle 14,30. Previsti tempi contingentati fra una batteria e l'altra e la possibilità per il mossiere, che ancora una volta sarà Giancarlo Matteucci, di passare al regime di "mossa coatta" e poi al countdown, nel caso non si manifestino mosse valide in tempi utili.

Ieri mattina gli ultimi ritocchi al percorso, in osservanza delle recenti disposizioni di legge sulla sicurezza, e visite veterinarie felicemente superate per i nuovi cavalli presentati dalle contrade San Francesco e San Nicolao.

Placatesi così le polemiche, in serata la festa butese è proseguita in piazza con la tradizionale passerella di capocontrada e fantini, e poi nelle sette contrade, dove le cene propiziatorie si sono prolungate fino a tarda notte.

Poche ore di sonno e i butesi sono di nuovo tutti in piedi, perché stamani la festa inizia presto.

Alle 8 è prevista la "messa dei cavallai", celebrata dall'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, mentre nelle contrade - ma solo per gli stomaci forti - l'appuntamento è con la colazione scaramantica a base di trippa. Alle 10,30 le sfilate delle sette contrade, con a seguire la benedizione degli animali.

Tutte le attenzioni sono però rivolte alle corse del pomeriggio, per le quali c'è da attendersi un'affluenza di pubblico record.

A giocare a favore del palio butese la prolungata serrata degli ippodromi, che ha mandato in crisi di astinenza gli appassionati di galoppo in tutta Italia, e le garanzie di spettacolo offerte da quattro corse fra sette purosangue, da disputarsi su di un tracciato in leggera salita lungo poco più di settecento metri.

Per la prima batteria saranno chiamate al canapo le contrade Pievania, San Rocco e La Croce, rispettivamente affidatesi ai fantini Andrea Chessa, Stefano Lobina e Manolo Filippini.

Per la seconda le contrade Ascensione, San Francesco e San Michele, con i fantini Giulio Chioffi, Angiolino Cucinella e Gaspare Spano. La terza batteria sarà corsa da Gianluca Fais per San Nicolao, contro i secondi piazzati delle batterie precedenti.

L'ultima corsa, la finale, sarà disputata dai vincenti delle tre batterie e stabilirà in quale contrada troverà casa il cencio 2012, dipinto dall'artista Raffaela Maria Sateriale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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