Sicurezza
Cambio al vertice esce l’ingegner Forti arriva Luigi Doveri
PONTEDERA «L’ingegner Franco Forti ha rassegnato le dimissioni da consigliere di Geofor. Lo ringrazio a nome di tutto il consiglio d’amministrazione per l’operato svolto in questi anni all’interno...
PONTEDERA
«L’ingegner Franco Forti ha rassegnato le dimissioni da consigliere di Geofor. Lo ringrazio a nome di tutto il consiglio d’amministrazione per l’operato svolto in questi anni all’interno dell’azienda». Il presidente Paolo Marconcini ufficializza la sostituzione tra le mura della Geofor. New entry è l’ingegner Luigi Doveri, amministratore delegato della Forti Holding Spa.
Forti è tra i fondatori della Ecofor, insieme all’attuale presidente della Regione Enrico Rossi, e fautore della fusione fra questa società, che operava nel ciclo integrato dei rifiuti nei 16 comuni del basso e medio Valdarno, e la Gea, che operava invece nei sei comuni dell'area pisana, per dar vita appunto a Geofor.
L’uscita avviene dopo oltre vent’anni di presenza ai vertici della ditta di Gello. «Forti – continua Marconcini – ha contribuito alla creazione di un sistema legato al mondo dei rifiuti, che ha portato la provincia di Pisa a soddisfacenti risultati ambientali. Per questo e per molti altri motivi, professionali e personali, è doveroso porgere i nostri saluti all’ingegnere che già aveva annunciato la sua decisione all’ultimo Cda». Che aggiunge: «Lo ringrazio per il lavoro svolto, l’impegno profuso e l’assiduità dimostrata, non mancando mai a un appuntamento, non sottovalutando mai una questione». Ma con l’uscita di Forti non si chiude un ciclo. «Abbiamo lavorato fianco a fianco – ripercorre le tappe il presidente – tracciando un cammino che, tra luci e ombre, ha unito il pubblico e il privato. Oggi si parla di liberalizzazioni, ma noi abbiamo cercato di valorizzare un sistema che conseguisse traguardi positivi e trovasse un giusto equilibrio».
Il cambio della guardia offre un’occasione per riflettere. Per tracciare il bilancio di un’azienda che guarda al futuro. «Salutare Forti – conclude Marconcini – significa ripensare un percorso non facile che è riuscito comunque a far dialogare le istanze pubbliche con le logiche di mercato».(p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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