Il dolore
Cacciatori vicini alle case, è protesta
BUTI Venerdì 20 gennaio in località Riaccio nel comune di Buti è stata autorizzata una battuta di caccia al cinghiale nella zona di rispetto venatorio (autorizzazione della Provincia). Immediate le...
BUTI
Venerdì 20 gennaio in località Riaccio nel comune di Buti è stata autorizzata una battuta di caccia al cinghiale nella zona di rispetto venatorio (autorizzazione della Provincia). Immediate le reazioni dei cittadini. «Questa zona è molto abitata e frequentata da persone che vanno a camminare e da ragazzi ciclisti che si allenano nella pista ciclabile. Rilasciare autorizzazioni simili è da irresponsabili in quanto questa zona è molto frequentata e percorsa da tre strade». E’ noto che la gittata della cartuccia a palla è molto superiore della cartuccia a pallini e il rispetto della distanza dalle strade è regolato dalla legge regionale e nazionale quindi in quella zona cacciare con cartucce a palla è contro la legge dello Stato. «Come può la Provincia autorizzare qualche cosa che è vietato dalla legge? Mettendo così in pericolo la sicurezza pubblica?».
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