Il dolore
La migrazione dei rifiuti
Come in un gioco di magia: rifiuti che spariscono da un comune per riapparire intorno ai cassonetti di quello confinante. E' il problema su cui punta l'attenzione il Comitato civico...
SANTA CROCE. Come in un gioco di magia: rifiuti che spariscono da un comune per riapparire intorno ai cassonetti di quello confinante. E' il problema su cui punta l'attenzione il Comitato civico santacrocese. «L’ennesima sorpresa del porta a porta – si legge in una nota - viene dalla scomparsa, in un solo mese, di ben 146 tonnellate di rifiuti, quasi il 25% della produzione mensile. Se da una parte c’è da essere soddisfatti, perché ciò comporterà un risparmio per lo smaltimento, dall’altra questo dato preoccupa, perché esiste il fondato sospetto che questi rifiuti abbiano preso altre strade, come l’abbandono in discariche improvvisate o la migrazione verso altri comuni dove ancora ci sono i cassonetti (Castelfranco e San Donato, ndr). Non è nostra intenzione mettere in dubbio il virtuosismo dei santacrocesi, ma ci pare impossibile registrare un decremento di 146 tonnellate. Temiamo che queste quantità ritorneranno sul nostro territorio non appena anche i Comuni limitrofi adotteranno delle raccolte spinte. Questo comporterà un notevole ridimensionamento delle percentuali di differenziata auspicati dall'amministrazione».
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