Il Tirreno

Pontedera

Scartato il cavallo di San Nicolao

Guido Bini
Scartato il cavallo di San Nicolao

È la prima volta che accade nella storia del Palio di Buti, oggi nuove visite veterinarie: la contrada potrà schierare un altro animale

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Grosso guaio in contrada San Nicolao. Per la prima volta nella storia del Palio di Buti, un cavallo è stato giudicato non idoneo alla corsa a seguito delle previsite veterinarie. A stabilire la non idoneità del cavallo presentato dalla contrada bianconera il professor Senatore, veterinario Unire, che ieri mattina ha visitato i cavalli di quattro contrade, giudicandone idonei soltanto tre. A “Puntaccolle” - così è detto anche il quartiere della contrada San Nicolao - è subito scattata la corsa contro il tempo per trovare un altro cavallo, ma non mancano le polemiche. Cuori rasserenati, invece, in Ascensione, a San Michele e a La Croce, i cavalli delle quali sono stati giudicati in buona salute. Stamani le ultime visite veterinarie, che interesseranno le contrade San Francesco, San Rocco e Pievania. «Con il nuovo regolamento del Palio - è stato il commento del presidente del Seggio, Cristiano Profeti - le contrade si sono impegnate a sottoporre i cavalli a visite veterinarie accurate, come previsto anche dal recente decreto Martini.

Quest’anno le previsite, che solitamente svolgevamo il giorno prima delle corse, sono state anticipate al giovedì, con l’impegno di portarle alla domenica antecedente il Palio dalla prossima edizione. Tutto questo sia per una questione di trasparenza, sia per dare tempo alle contrade, in caso di non idoneità, di trovarsi un altro cavallo». Il cavallo presentato dai bianconeri è stato il secondo ad essere visitato, da regolamento pubblicamente, allo stadio di Buti. Il giudizio di non idoneità, arrivata al termine di tutte le analisi, è stato dato dal professor Senatore, ritenendo il cavallo non ancora ristabilito dati i postumi di una recente operazione. Una vera e propria tegola in casa bianconera, dove a quanto pare non si aspettavano questo verdetto, a cominciare dal veterinario di contrada Marcello Bernardi. «Il giudizio negativo di Senatore - è stato il commento a caldo del capocontrada di San Nicolao, Simone Filippi - va contro tre pareri positivi di altrettanti suoi colleghi da noi presentati. In più, ci sono state pressioni da parte delle altre contrade, affinché fosse dato un giudizio di non idoneità sul nostro cavallo». Immancabili, dunque, le polemiche, ma di fatto la contrada San Nicolao non può far altro che accettare il giudizio del veterinario incaricato dal Seggio di Sant’Antonio e, se vuole disputare il Palio di domenica, correre a cercarsi un altro cavallo. «Ci siamo mossi subito - ha così rassicurato i contradaioli Filippi - e stiamo valutando le possibilità. I cavalli ci sono, ma non non vogliamo prendere uno a caso, solo per partecipare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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