Sicurezza
La proposta: Saviano cittadino onorario all’ombra della Rocca
L’idea è del capogruppo del Pd Simone Giglioli presenterà una mozione già al prossimo consiglio
di Gianni Rosini
SAN MINIATO
Roberto Saviano cittadino onorario di San Miniato. E' questa l'idea venuta in mente al capogruppo comunale del Pd, Simone Giglioli, e che, probabilmente, verrà presentata sotto forma di mozione già al prossimo consiglio comunale.
Giglioli ha preso spunto dal recente conferimento, sempre al celebre scrittore di "Gomorra", della cittadinanza onoraria di Milano da parte del sindaco, Giuliano Pisapia.
«Parlerò con il resto del partito - ha commentato il capogruppo Pd - anche se credo che i miei compagni non avranno nessun tipo di problema ad appoggiare l'idea di omaggiare un personaggio che ha sacrificato la sua vita per una causa nobilissima: la lotta alla camorra. L'idea mi è venuta dopo che ho letto sui giornali del riconoscimento conferitogli dal Comune di Milano».
Il consigliere non ha mai nascosto la sua grande passione per lo scrittore napoletano e, dopo i recenti sviluppi sul caso Cosentino, il deputato Pdl "salvato" dai voti della Camera dei Deputati dalla carcerazione preventiva richiesta dalla Dda di Napoli, ritiene sia necessario dare un segnale importante alla cittadinanza. «Dopo i presunti rapporti tra Cosentino e la camorra emersi dalle indagini - continua Giglioli -, sarebbe importante riuscire a dare un segnale forte alla popolazione in favore della lotta alla mafia. Credo sia doveroso rendere omaggio a quello che, prima che uno scrittore, è un giovane ragazzo che ha deciso di sacrificare tutta la sua vita in favore di una grande causa. Se ci fossero più italiani come lui il nostro paese sarebbe migliore».
L'idea, però, non è di semplice attuazione, visto che le uscite in pubblico di Saviano sono sempre più rare e necessitano di ingenti misure di sicurezza. «Se si decidesse di portare avanti questa proposta - afferma, consapevole Giglioli - mi impegnerei in prima persona a prendere contatti con il suo "team" e con i servizi di sicurezza per far sì che l'evento possa andare a buon fine. Ho tenuto conto del fatto che potrebbero volerci anni per organizzare una cerimonia del genere, ma credo che ne varrebbe comunque la pena».
A chi gli ricorda che conferire la cittadinanza onoraria a Saviano potrebbe essere interpretato anche come un chiaro indirizzo politico, dato che lo scrittore non ha mai nascosto il suo appoggio alla causa israeliana nel conflitto con il popolo palestinese, Giglioli risponde secco: «Non c'entra assolutamente niente. Qui non stiamo a disquisire sulle idee politiche di Saviano, ma vogliamo solo premiare un uomo che, per la scelta di vita che ha fatto, dovrebbe essere un esempio per tutti noi».
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