Sicurezza
Contro gli sprechi una rete di ristoranti ad “avanzi zero”
SAN MINIATO Il Movimento 5 stelle di San Miniato ha deciso di dire basta agli sprechi di cibo e lo fa portando nel paese della Rocca l'iniziativa di responsabilità sociale "Il buono che avanza". Il...
SAN MINIATO
Il Movimento 5 stelle di San Miniato ha deciso di dire basta agli sprechi di cibo e lo fa portando nel paese della Rocca l'iniziativa di responsabilità sociale "Il buono che avanza". Il progetto, nato per idea dell'associazione di volontariato "La cena dell'amicizia", si è già diffuso a Milano e sta prendendo piede anche nella provincia della grande città lombarda.
L'idea dei volontari è quella di mandare un segnale e contribuire a migliorare una società, la nostra, troppo abituata a gettare nell'immondizia il cibo che non viene consumato nell'immediato. L'iniziativa riprende l'abitudine, diffusa soprattutto nei ristoranti statunitensi, di portare a casa il cibo ordinato ma non consumato, combattendo così gli sprechi eccessivi.
«L'intenzione - dicono dal M5s - è quella di creare anche qui a San Miniato una rete di ristoranti ad "avanzi zero" che si impegnino loro stessi a proporre ai loro clienti di portare via, in appositi contenitori, ciò che non sono riusciti a mangiare. Quante volte siamo andati al ristorante e ci è dispiaciuto far avanzare montagne di cibo sulla tavola? Avremmo potuto chiedere di portarli via, ma la vergogna spesso ci ha fatto desistere, destinando tutto alla pattumiera. Questo imbarazzo può essere evitato se sono gli stessi gestori del locale a proporci di portar via ciò che abbiamo pagato».
I "grillini" si impegneranno in questi giorni a chiedere la disponibilità a tutti i ristoranti, pub e pizzerie del comune a contribuire a questa iniziativa a costo zero. «I contenitori per cibi e bevande - continuano - saranno gratuiti per i gestori dei locali, con fondi che noi stessi ci impegneremo a trovare. A Milano, ad esempio, questi soldi li fornisce l'assessorato alla salute del Comune».
Secondo dati della Fao, in Italia si sprecano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. Le perdite economiche che ne derivano ammontano, in media, a 1.693 euro all'anno per famiglia. La volontà del Movimento, oltre a sensibilizzare la cittadinanza, è far sì che San Miniato, nel suo piccolo, possa contribuire a invertire questa rotta ed essere da esempio per il resto del paese.
Gianni Rosini
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