Finanza
Braccia incrociate per il gelo
Piaggio, la pompa di calore si guasta, due ore di stop al reparto 3Rm
PONTEDERA
Braccia incrociate per il freddo. Due ore di sciopero al reparto 3 Rm della Piaggio. Diciassette dei 35 addetti alla linea sono usciti dalla fabbrica e si sono diretti agli uffici dell’Asl per segnalare la mancanza di condizioni minime di comfort nel luogo di lavoro.
Una protesta unitaria per il protrarsi dei disagi. Il reparto si è messo in marcia lunedì, dopo una settimana di cassa integrazione. E già il primo giorno in molti si sono lamentati per l’eccessivo freddo. All’origine del problema c’è il blocco del sistema di riscaldamento. «Anche l’azienda si è resa conto dei disagi – spiega Claudio Bardi, delegato della Rsu –. Il primo giorno abbiamo stretto i denti ma il guasto non è stato ancora riparato e col blocco l’impianto fa uscire aria fredda abbassando ulteriormente le temperature». Che aggiunge: «I nostri termometri hanno registrato una temperatura di 9 gradi».
Martedì lo stesso problema e, dopo le proteste, l’azienda che concede permessi agli operai per non lavorare nelle prime ore del mattino. Ma ieri al ripetersi della situazione i lavoratori hanno deciso di scioperare.
Agitazione anche alla 2R. Quindici minuti a fine turno di sciopero unitario a cuiha aderito il 30% degli addetti. Un’agitazione proclamata dalla Rsu che accusa l’azienda di «comportamento antisindacale». «C’è una vertenza aperta sulla produttività – dice David Belcari della Rsu – Eppure la dirigenza sul punto ha scavalcato il sindacato affrontando il tema con alcuni operai».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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