Sicurezza
Invaso di Puretta Il Wwf è pronto a fare ricorso al Tar
di Andreas Quirici VOLTERRA Il Wwf riunisce il proprio direttivo regionale nella frazione volterrana di Saline e decide di chiedere alla Regione di non procedere con l'intervento all'invaso di...
di Andreas Quirici
VOLTERRA
Il Wwf riunisce il proprio direttivo regionale nella frazione volterrana di Saline e decide di chiedere alla Regione di non procedere con l'intervento all'invaso di Puretta.
E se la risposta sarà negativa non si escludono ulteriori ricorsi al Tar e denuncie alla magistratura.
In pratica, l'ente ambientalista contesta le modalità con cui il 22 dicembre scorso la conferenza regionale dei servizi ha modificato le prescrizioni riguardanti lo sfruttamento della risorsa idrica rispetto alle concessioni minerarie di Poppiano e Cecina.
«Non si possono cambiare continuamente le valutazioni - afferma Vittorio Pedrinazzi, uno dei responsabili di Wwf Alta Valdicecina - specie quando si adottano forzature e in presenza di una richiesta da parte dei sindaci della zona di posticipare la riunione».
L'idea è quella di aprire una nuova e complessiva procedura di Valutazione d'impatto ambientale (Via). «Da anni ormai si discute di questo argomento - prosegue Pedrinazzi - considerando anche le varie sentenze emesse dal Tar e dal Consiglio di stato. A nostro avviso sono state prese decisioni poco chiare e vorremmo che la Regione facesse un passo indietro, rispetto a quanto stabilito nella conferenza dei servizi del 22 dicembre scorso . Tra l'altro non hanno considerato l'idropotabilità di Puretta per la Bassa Valdicecina, elemento che ci sembra molto grave». Se non ci dovessero essere ripensamenti, il Wwf è pronto a nuovi ricorsi al Tar. «Ma anche a presentare denunce all'autorità giudiziaria», aggiunge uno dei fondatori del comitato ambientalista dell'Alta Valdicecina.
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