Il Tirreno

Pontedera

Il Comune ricorre ai porta-lettere privati

Fauglia, contro i disservizi postali il sindaco si organizza: li utilizziamo per le comunicazioni urgenti

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di Francesca Suggi

FAUGLIA

Troppe volte quelle comunicazioni del Comune sono arrivate in ritardo. Oppure non sono state recapitate nella cassetta della posta dei cittadini di Fauglia. Lamentele, segnalazioni, arrabbiature non bastano e allora l'amministrazione volta pagina.

E argina i disservizi “assoldando” una società privata di distribuzione posta "porta a porta". «Utilizziamo questa ditta solo per comunicazioni e avvisi urgenti alla popolazione, almeno siamo sicuro che la corrispondenza arrivi a destinazione, evitando disagi», spiega il sindaco di Fauglia Carlo Carli.

I postini a domicilio sono gli addetti della Lorenzo Di Colo di San Lorenzo a Pagnatico, nel Cascinese. «Sono bravi , costano poco e ci garantiscono un servizio prezioso», continua. Due calcoli: far arrivare a destinazione a 1450 famiglie una comunicazione di Palazzo costa 90 euro. «Si tratta di invii tutti uguali che non necessitano di indirizzo», precisa.

All'anno, nel 2011 per la posta porta a porta si sono spesi 499 euro e spiccioli.

Il cambio di marcia si rende necessario. Tante volte in passato avvisi di incontri, assemblee pubbliche, richieste ai cittadini di presentarsi in Comune per dare informazioni e dati sono arrivati in ritardo rispetto ai giorni fissati dall’amministrazione. Con non pochi disagi e polemiche da parte della popolazione. Altre volte, addirittura, gli avvisi neppure sono mai arrivati a destinazione. E allora il sindaco Carli, quanto mai esperto del settore recapiti dopo aver lavorato per una vita prima come porta-lettere e poi come direttore di filiale, decide di tagliare la testa al toro.

«Ultimamente abbiamo utilizzato la posta porta a porta per recapitare l’avviso sul comportamento da tenere in caso di neve, il nostro giornalino comunale Coccolone». In tandem con la società cascinese, l’amministrazione ha mappato il territorio comunale. «In questo modo - e conclude - se dobbiamo inviare un avviso per esempio solo a Valtriano, lo mandiamo ai punti di recapito corrispondenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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