Il Tirreno

Pontedera

Il comandante dei vigili tra gli ostaggi della rapina

Assalto alla Crv: due banditi armati di coltello scappano con ventimila euro Mentre prendevano i soldi sono entrati tre clienti, poi la fuga su un’utilitaria

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di Sabrina Chiellini

POMARANCE

In tre sono entrati nella banca, la Cassa di risparmio di Volterra, in via Gramsci a Pomarance, mentre era in corso una rapina. Tra loro anche il comandante della polizia municipale, Giorgio Ricciardi, che era andato a fare un’operazione per conto del Comune.

Giusto il tempo di entrare e si è trovato davanti uno dei due malviventi che all’ora di pranzo hanno dato l’assalto all’agenzia dell’istituto di credito fuggendo poi con circa ventimila euro.

Quattro i clienti in ostaggio dei rapinatori oltre a tre impiegati, costretti ad entrare in una stanza vicino al salone centrale e a chiudersi dentro anche se la chiave non c’era e quindi pochi minuti dopo sono riusciti a dare l’allarme ai carabinieri.

«Prima di entrare non mi sono reso conto che c’erano due rapinatori - racconta Ricciardi che, per fortuna, non aveva con sè la pistola di servizio - il salone è lungo una decina di metri e sinceramente dall’esterno non si notava niente di strano. Appena ho superato la porta mi è venuto incontro un trentenne a volto scoperto, armato di un coltello». Parlava italiano ma con accento slavo a differenza del complice (forse campano) che in quel momento stava tenendo per il collo un cassiere. Quando il comandante dei vigili si è avvicinato al bancone il rapinatore gli ha puntato il coltello alla gola, cercando al tempo stesso di controllare se sotto il giaccone aveva la pistola.

«Gli ho detto che ero disarmato - continua Ricciardi - mi ha fatto entrare in una stanza dove c’erano un cliente e due impiegati. Per foruna non avevo la pistola, altrimenti chissà cosa sarebbe successo. Magari avrei cercato di reagire e certe situazioni non si sa mai come finiscono». Nel frattempo, anche se il colpo è durato pochi minuti, sono entrate anche altre due clienti, una fa l’agente per un’assicurazione e l’altra è architetto. Anche loro sono state spinte verso la stanza vicina alla sala centrale e tenute sotto la minaccia del coltello mentre l’altro malvivente , che aveva il volto coperto da sciarpa nera e occhiali, prendeva i soldi dalle casse.

«Ci hanno costretto a stare fermi ma erano abbastanza calmi - continua Ricciardi - uno dei due ha aperto la borsa di una cliente e l’altro lo ha bloccato. “No, i loro soldi non li prendere, solo quelli della banca”».

Presi i soldi, i due si sono allontanati con una utilitaria di colore grigio chiaro. Pochi istanti dopo davanti alla banca sono arrivati i carabinieri di Pomarance e quelli della compagnia di Volterra. Pare che il cliente che per primo si è trovato faccia a faccia con i rapintori sia riuscito a fare partire una telefonata al 112 senza però riuscire a parlare. Agli altri il cellulare è stato tolto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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