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Pontedera

«Bientina per noi resta una sede»

«Bientina per noi resta una sede»

Il vicepresidente Brini: mio padre e gli altri fondatori realizzarono un sogno

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BIENTINA

Grande partecipazione all’inaugurazione della rinnovata filiale di Bientina. Il cuore della cittadina, piazza Vittorio Emanuele II, ha accolto molte persone per una cerimonia significativa sia per la storia del Credito Valdinievole che per il suo futuro.  «Questa non sarà mai una semplice Filiale per noi – ha detto il presidente, Alessandro Belloni – continuiamo con orgoglio a chiamarla sede perché qui si è compiuto gran parte del nostro percorso. La ristrutturazione mira a rafforzare la nostra presenza sul territorio in cui la Banca è nata, oltre cinquant’anni fa, prima di unire il suo cammino a quello del Credito Valdinievole».

Intenso l’intervento del vicepresidente Giuseppe Brini che ha rivissuto il passato della Banca di Bientina: «Mio padre Alberto e gli altri soci fondatori – ha detto – realizzarono un sogno, percependo le potenzialità di un paese che, grazie all’impegno e al lavoro dei suoi abitanti e alla Banchina che dava loro fiducia, è diventata il centro attivo e vivace che conosciamo. Nel 2010 a me e agli amministratori della zona, Giovandomenico Caridi, Paolo Galligani e Franco Bianchi, fu affidata la complessa responsabilità di portare in un gioiello come  il Credito Cooperativo della Valdinievole una situazione difficile. A distanza di 54 anni un altro miracolo si è compiuto, dopo la fondazione della Banchina: la rinascita. Grazie al presidente Belloni, al Consiglio d’Amministrazione, al direttore generale, Leonardo Quiriconi e a una struttura professionale e valida, ci stiamo riappropriando del nostro territorio e costruiamo per il futuro».

Parole riprese dal sindaco di Bientina, Corrado Guidi, che ha  ribadito come la Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina non sia uno qualunque degli istituti che popolano il centro storico: «Qui abbiamo un pezzo di noi. Il passato è importante, ma dobbiamo guardare avanti e questa Banca ha dimostrato di saperlo fare, pur restando fedele alle sue origini».

Il vicepresidente della Federazione Toscana delle banche di Credito Cooperativo, Umberto Guidugli, ha evidenziato la capacità del Credito Cooperativo di poter fronteggiare la crisi anche grazie al complesso di valori e alle esperienze di dottrina sociale su cui si fonda: «E il Credito Valdinievole ne è un esempio – ha detto – dimostrando come una Bcc sia in grado di rafforzare il radicamento territoriale anche in presenza di una fusione. Questa inaugurazione apre le porte a un futuro tutto da scrivere». Al taglio del nastro del sindaco Guidi, l’inno suonato dalla Filarmonica Bientinese, la benedizione del pievano di Bientina Don Ettore Baroni e poi la scoperta della filiale, moderna e luminosa, e dei nuovi uffici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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