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Palio, conto alla rovescia l’Ascensione sarà seconda

Palio, conto alla rovescia l’Ascensione sarà seconda

La contrada ha messo in scena l’inaugurazione nel 1978 del faro sul monte Serra Mirko Sgherri: è un chiaro segnale per l’impegno con cui abbiamo lavorato

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di Lorenzo Lazzerini

BUTI

È con la cura maniacale dei dettagli che spesso si ottengono i risultati migliori. Lo sa bene la contrada Ascensione, che domenica mattina, nella sfilata storica, si è aggiudicata la seconda posizione, proprio grazie a un tema suggestivo e preparato con meticolosa attenzione.

I neroverdi hanno messo in scena l'inaugurazione del faro sul monte Serra del 1978, avvenuta in seguito all'incidente aereo del “Vega 10”, in cui persero la vita 38 allievi dell’Accademia navale di Livorno. Una rappresentazione che ha emozionato profondamente spettatori e giuria, e seconda solo alla bella rievocazione dell’operetta Fior di Loto della contrada San Rocco. Per Mirko Sgherri, capocontrada dell’Ascensione alla prima esperienza, è un chiaro segnale dell’impegno con cui i contradaioli hanno lavorato durante l’anno: «Da molto tempo non facevamo risultati nella sfilata - ricorda - invece la piazza d'onore conquistata rispecchia la nostra voglia e la determinazione di fare bene anche in questo campo, e grazie allo sforzo di tutti abbiamo raggiunto un bel traguardo».

Il Palio 2012 quindi è cominciato col piede giusto: «Ma sono soddisfatto soprattutto per l’entusiasmo percepito durante l’anno - afferma Sgherri - siamo sempre stati uniti, ma ultimamente in contrada sono entrati tanti volti nuovi, e questo allargamento non può che farmi piacere».

Anche se al primo anno da capocontrada, Mirko Sgherri al mondo dei cavalli è legato da sempre. Il nonno Renzo è il fantino più vittorioso della storia del Palio di Buti (9 successi centrati tra il 1923 e il 1950, quando ancora non esistevano le contrade), insieme al napoletano Vincenzo Foglia, mentre il padre Vasco è un affermato allevatore. In famiglia la vittoria è di casa, e Mirko spera ovviamente di non interrompere la tradizione. Per riportare il cencio a Panicale, ha riposto le proprie speranze in Giulio Chioffi, che quest’anno sarà l’unico fantino esordiente al canapo.

Un nome nuovo per Buti, ma non per le corse in pista e su strada, dove vanta un curriculum di tutto rispetto. La vittoria al Palio di Fermo del 15 agosto, per la contrada Fiorenza, è solo l’ultimo di una serie di trionfi: «La scelta di Chioffi è maturata a luglio, proprio durante la nostra sagra della pizza e della birra - racconta il capocontrada - e anche se all'esordio nella nostra corsa, di palii ne ha già masticati».

L'Ascensione è stata estratta nella seconda batteria, insieme a San Francesco e San Michele, e da molti viene indicata come favorita; ma Sgherri non scopre le carte sul valore della propria accoppiata: «Per ora non faccio pronostici, è un sorteggio equilibrato e può accadere di tutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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