Sicurezza
Negozio aperto di domenica, dopo la multa rischia la chiusura
PONTEDERA Niente shopping domenicale nei festivi che non sono fanno parte del calendario concertato con le associazioni dei commercianti secondo la normativa regionale che considera “selvaggia” la...
PONTEDERA
Niente shopping domenicale nei festivi che non sono fanno parte del calendario concertato con le associazioni dei commercianti secondo la normativa regionale che considera “selvaggia” la liberalizzazione proposta dal Governo centrale. Una sola attività è stata aperta per lo shopping domenicale e puntualmente è stata multata. La polizia municipale - i controlli del resto erano stati annunciati - si è presentata nell’unico negozio di abbigliamento che era aperto in corso Matteotti, Tally Weijl, catena low cost con giovani commesse al lavoro che altro non hanno potuto prendere atto dei verbali scritti dai vigili e poi “girarli” al proprietario del punto vendita in franchising.
«Il datore di lavoro ci ha chiesto di aprire e noi lo abbiamo fatto - hanno spiegato - probabilmente pensavano che fosse in vigore la stessa liberalizzazione degli orari e delle aperture che c’è in altre realtà». I commercianti pontederesi che in altre occasioni non hanno avuto difficoltà a dire che non credono che moltiplicare il numero delle aperture aiuti a risolvere la crisi sostengono la scelta del Comune di limitare il numero delle aperture domenicali e festive.
«Se ci siamo dati alcune regole, se c’è un’ordinanza del sindaco è giusto che venga rispettata - dice Luca Sardelli, presidente di Confesercenti, area Valdera Nord - come associazione abbiamo detto fin dall’inizio che il nostro obiettivo è quello di evitare il Far West. Ognuno non può fare quello che vuole. Se abbiamo deciso insieme ad un tavolo di concertazione di stare aperti quindici domeniche all’anno fino a quando questo calendario non sarà modificato ci pare corretto rispettarlo. Chi non lo fa se ne assume chiaramente le responsabilità». Sardelli spiega che in questa fase le associazioni, così come alcune grandi catene, aspettano di conoscere l’esito del ricorso presentato dalla Regione rispetto alla liberalizzazione decisa a Roma.
È probabile che i vigili - anche la polizia di Stato ha effettuato alcuni controlli - troveranno altri negozi aperti la domenica.
I commercianti della galleria del cinema multisala e la stessa Pam hanno scritto una lettera al sindaco Simone Millozzi sollecitandola a emettere un’ordinanza che consenta l’apertura dei negozi anche la domenica.
Chi non rispetta la chiusura nei festivi (tanti commercianti avevano telefonato in Comune per chiedere informazioni) va incontro a una sanzione di mille euro.
In caso di recidiva , dopo che viene contestata la seconda violazione nell’arco di dodici mesi, incorre nella sanzione accessoria della chiusura da due a quindici giorni. (s.c.)
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