Sicurezza
L’incubo è un dormitorio La frazione vuole di più
«Oggi siamo cresciuti ed è arrivato il momento di completare la rete stradale» Gli abitanti suonano l’ennesimo campanello d’allarme all’amministrazione
PONTEDERA
«Via del Popolo, la via principale ha bisogno di manutenzione: nuove strisce pedonali e maggior pulizia. Mancano i servizi, le pensiline per aspettare i pullman, i bidoni della spazzatura, i collegamenti viari al centro-città e magari una pista ciclabile». Enrico Busdraghi, da 12 anni proprietario del bar Henry’s, è un fiume in piena. Scruta da vicino la zona, elenca le criticità, butta là qualche ipotesi. Ma soprattutto chiede risposte «perché – per usare le sue parole – la frazione non diventi un paese-dormitorio».
Santa Lucia è la frazione che, insieme ai Pardossi, detiene il primato di crescita. Con una percentuale fra le più alte di incremento degli abitanti. Che racconta un luogo attraente, scelto da tanti, ma non immune da problemi da risolvere e questioni da approfondire. In primis quelle che ruotano attorno alla viabilità. Contro il rischio di chiusura a guscio e di isolamento. Contro la pericolosità del traffico d’immissione.
La Borra e Santa Lucia guardano al futuro con la speranza di concretizzare i sogni di gloria annunciati. Di far uscire allo scoperto quei progetti strutturali, quelle lottizzazioni, quegli ampliamenti e collegamenti a pettine da tempo riposti in valigia. In attesa di diventare realtà. Le due aree, un po’ sorelle, un po’ rivali, vogliono avvicinarsi a Pontedera.
Da una parte una circonvallazione con tanto di rotatoria è l’alternativa all’attuale Sarzanese-Valdera. Dall’altra l’impegno di collegare la strada di patto a via del Popolo. Così il presidente della consulta di quartiere Emilio Montagnani riassume le questioni che stanno a cuore ai residenti. «Ma ancora – aggiunge Busdraghi – non c’è niente. Solo la strada finita ma chiusa, inutilizzata». E i cittadini ci riprovano. Risollevano a gran voce i se e i ma che riguardano lo sviluppo e la sicurezza.«Questa frazione – spiega Montagnani – è cresciuta intorno a 4 case e 2 vie. È arrivato il momento di completare la rete stradale che la collegherà alla rotatoria dietro alla Coop e a quella della Fi-Pi-Li». E se di fatto i lavori all’uscita di Santa Lucia in direzione di Gello, che legano la zona all’area industriale, sono a buon punto, sono quelli dalla parte dei cimiteri a sollevare qualche dubbio. «Negli ultimi due anni – spiega Montagnani – al centro dei temi trattati nelle nostre assemblee c’è sempre stato il sistema viario». Ma dagli stessi problemi di transitabilità non è esente La Borra. «In questo caso però – specifica il presidente – il disegno della viabilità è legato alle lottizzazioni. L’idea è quella di poter passare da dietro il distributore del gas e rientrare dopo il lavaggio».
La mappa dei nodi stradali e delle relative possibilità per alleggerire il traffico si snoda in riflessioni e concatenamenti. «Unita all’espansione della zona – conclude il presidente della circoscrizione – c’è la ristrutturazione di via del Pino. La strada è stata asfaltata e sono stati installati i lampioni di rito. Ma era previsto anche un senso unico perché è stretta e le manovre automobilistiche sono limitate».(p.s.)
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