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Aumenti in vista per le case di riposo

Società della Salute, meno risorse nel bilancio 2012 I servizi non si toccano, ma ci saranno rincari: ecco quali

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VOLTERRA

Se il 2011 viene chiuso con un bilancio in pareggio di circa 2 milioni e 800mila euro, il 2012 promette crisi con un meno davanti intorno ai 200mila euro. Tempi duri anche per la Società della Salute Altavaldicecina che quest’anno dovrà fare i conti con contributi regionali su progetti specifici non più erogati da una parte, e la difficoltà di mantenere i servizi cardine dall’altra. «E’ la prima volta dalla sua istituzione che la Sds si trova in difficoltà, ma grazie alla sinergia dei 4 comuni che la compongono riusciremo a ottimizzare, senza gravare sui servizi». E’ ottimista il sindaco di Pomarance Loris Martignoni, che insieme a Castelnuovo, Montecatini e Volterra siedono in Sds. Ottimista ma consapevole che qualcosa cambierà. Assistenza domiciliare, servizi per anziani e portatori di handicap: questi pilastri non subiranno variazioni.Anche se, per esempio , sarà ritoccata di qualche euro la quota di compartecipazione delle famiglie degli ospiti delle residenze assistenziali sanitarie.

Così per le tradizionali vacanze degli anziani, qualche variazione in vista c’è. La Sds continuerà a organizzarle, a fornire l’accompagnatore ma la quota sarà quasi completamente a carico dell’anziano. «Stiamo valutando anche di spostare qualche servizio non prioritario ai Comuni, da portare avanti magari con le associazioni del territorio», continua Martignoni. C’è da valutare, per esempio, anche lo sportello Informagiovani-stranieri per adesso gestito dalla Sds che costa circa 45mila euro.

Il lavoro di “ottimizzazione” delle risorse è in progress. Tutto ciò alla luce della decisione presa dai sindaci dell’Alta Valdicecina, di “rinviare” fino all’estate la morte della Sds, decretata da un pronunciamento della Corte Costituzionale che ha deciso la chiusura di tutte le società di questo tipo. Ma l’incertezza a livello legislativo è ancora tanta, troppi i punti in sospeso: per questo i sindaci hanno deciso per un rinvio. «Abbiamo deciso di confermare provvisoriamente la società. In teoria lo scioglimento è obbligatorio alla prima variazione degli enti rappresentati, quindi in occasione delle elezioni a Montecatini nel 2013. Fino a che non legifererà in merito la Regione manterremo la situazione attuale».

FrancescaSuggi

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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